Studente suicida dopo la maturità, il dolore degli amici: «Pianse agli esami, ma era forte»

ImmagineBenevento, 6 luglio 2014 – Uno studente modello, un ragazzo serio e responsabile. Lo ricordano così gli amici: Alessandro Santullo il 18enne che si è suicidato ieri nel capannone agricolo di famiglia. Primo figlio di due imprenditori agricoli, Alessandro è stato descritto da tutti come sensibile e rispettoso, un ragazzo che metteva sempre al primo posto il dovere, tanto che terminati gli impegni scolastici in estate, dava anche una mano nell’azienda di famiglia. Dolce e fragile Alessandro, che ha deciso di andarsene proprio quando la sua vita stava per cominciare.

Studente della 5 meccanica dell’istituto Industriale «Bosco Lucarelli» solo lunedì scorso aveva sostenuto l’ultima prova per la maturità, il colloquio orale, che non era riuscito a terminare scoppiando in lacrime. Nessuno avrebbe mai potuto capire se vi fosse qualcosa in più dietro quel pianto, frutto dell’emozione ma che forse nascondeva un disagio profondo, difficile da esternare. Piccoli segnali che non avrebbero però mai fatto pensare a tanto.

Alessandro, dicono gli amici, «amava la vita», l’anno scorso era stato anche a Londra con la scuola per un corso d’inglese, con ottimi risultati aveva appena concluso un stage in un’azienda e il 20 agosto selezionato tra i migliori dell’istituto ne avrebbe fatto un altro in un azienda di Bologna. Neppure durante il pranzo di fine anno, il 23 maggio scorso, aveva fatto trasparire nulla.
di Stefania Repola

Fonte Il Mattino