L’ultimo saluto a Giorgio Faletti, camera ardente a Torino e Asti

faletti camera ardenteI funerali si terranno domani pomeriggio nella chiesa della Collegiata di San Secondo, ad Asti

Asti, 7 luglio 2014 – E’ stata chiusa la camera ardente di Giorgio Faletti all’ospedale Molinette a Torino. All’uscita del feretro, diretto ad Asti per l’allestimento di un’altra camera ardente, circa 150 persone gli hanno tributato un applauso spontaneo. Accanto alla salma dell’artista c’era anche la moglie Roberta, che ha preferito non parlare con i cronisti. La donna ha deposto alcune rose rosse accanto al feretro prima che venisse chiusa la bara.

Commozione ad Asti
Ad Asti centinaia di persone hanno sfilato al teatro Alfieri per rendere omaggio alla salma di Giorgio Faletti. La camera ardente è stata allestita nel foyer, dove è stata adagiata la bara, coperta di fiori chiari. Sullo sfondo, dietro le tende semichiuse del teatro, sullo schermo viene riprodotta una gigantografia dell’artista scomparso. Tra i primi ad arrivare il sindaco, Fabrizio Brignolo. Domani, nel giorno dei funerali, giornata di lutto cittadino ad Asti, dove Faletti era nato 64 anni fa. La nuova sede della Biblioteca Astense, di cui era presidente, gli verrà intitolata. Nel prossimo inverno nello stesso teatro Alfieri verrà organizzato – ha annunciato l’assessore comunale alla Cultura, Massimo Cotto – uno spettacolo teatrale dedicato a Faletti.

Funerali domani pomeriggio
I funerali si terranno domani pomeriggio nella chiesa della Collegiata di San Secondo, sempre nella sua Asti, che ha proclamato il lutto cittadino. Il sindaco, Fabrizio Brignolo, ha precisato che per i funerali dell’artista e scrittore astigiano le bandiere in città saranno a mezz’asta su tutti gli edifici comunali. In tutti gli uffici del Comune si terrà un minuto di silenzio alle 15, ora d’inizio della cerimonia funebre. La famiglia ha richiesto donazioni all’associazione per la ricerca sul cancro al posto dei fiori.

Pistarino: “Quanto ci siamo divertiti in tv”
“Di lui mi mancherà tutto. Eravamo molto amici anche se non ci vedevamo né sentivamo spesso: d’altronde l’affetto e l’amicizia non guardano né al calendario né all’orologio”. Sono le parole di Carlo Pistarino, cabarettista ai tempi di ‘Drive in’, giunto al Teatro Alfieri di Asti per rendere omaggio alla salma di Faletti. “Giorgio – ha detto Pistarino – era una persona di grande spessore, quando giravamo ‘Drive in’ ci divertivamo tanto: era un’altra televisione, pulita, allora non dettavano legge lo share ed il marketing”. Tra i tanti in fila alla camera ardente ad Asti anche il cantautore Omar Pedrini: “Era un artista completo – è stato il suo ricordo – con lui ho condiviso bei momenti e, tra le altre cose, avevano scritto una poesia sul vino Barbera, un omaggio alla generosità della terra piemontese ed astigiana”.(ANSA)