Militare si toglie la vita in caserma

lutto1Roma, 7 luglio 2014 – È un giallo a tutti gli effetti, il suicidio all’interno della caserma del reggimento dei Lancieri di Montebello su via Flaminia Vecchia.

All’alba di ieri, durante il controllo giornaliero dell’edificio, alcuni militari di pattuglia hanno trovato il corpo privo di vita del caporale Antonino D., 25 anni, originario di Siracusa.

Sono subito intervenuti i carabinieri, che hanno la funzione di polizia militare nella struttura. Sono stati loro ad avvisare i colleghi della Scientifica. Un sopralluogo che si è protratto dalle 6 del mattino fino a mezzogiorno con il medico legale che ha ispezionato il cadavere. Non ci sarebbero dubbi che il giovane caporale abbia fatto tutto da solo: lanciandosi nel vuoto dalla finestra della camerata al quinto piano della palazzina. Comunque non ci sarebbe alcun testimone oculare. I commilitoni della persona deceduta non si sono accorti di nulla tanto che il corpo è stato scoperto durante la ricognizione del mattino. Dalle prime indiscrezioni quello che ha spinto il caporale a lanciarsi nel vuoto sarebbe stata una forte delusione sentimentale.

LE CONFIDENZE
Sembra, infatti, che alcuni militari, amici della vittima, abbiano confidato agli investigatori che ultimamente il graduato soffriva per una storia d’amore tormentata. I carabinieri hanno esaminato l’armadietto del suicida per trovare elementi utili per arrivare a ricostruire le ragioni di quel gesto. Nei prossimi giorni sarà svolta l’autopsia: solo l’esame autoptico indicherà con certezza la causa della morte. Quel che è certo è che dovrebbe essere stato fatale l’impatto con il suolo, dopo una caduta da più di dieci metri d’altezza. Il caporale Antonino D. prestava servizio in ferma prefissata nello squadrone di rappresentanza del reggimento Lancieri di Montebello e si era arruolato a giugno dello scorso anno. I familiari del militare sono stati informati e sono assistiti da personale della Forza Armata.

Fonte Il Mattino