Botte e insulti alla compagna per rapinarla. Arrestato in un bar

arresto polizia2Roma, 8 luglio 2014 – Botte, insulti e minacce alla compagna per rapinarla. Un uomo di 34 anni, calabrese, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla polizia a Roma. A far scattare l’allarme al 113, una telefonata con la quale un anonimo ha segnalato una rissa in un bar di via Catania, nella zona di San Lorenzo. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del commissariato di zona, che hanno trovato un uomo, in forte stato di agitazione, che stava minacciando una donna, mentre tentava di strapparle la borsa. L’aggressore è stato bloccato dagli agenti. Dai primi accertamenti è emerso che i due erano conviventi e che la donna da qualche tempo era tormentata dalle continue vessazioni del compagno, che le faceva pressanti richieste di denaro, minacciandola di ripercussioni, anche verso i suoi familiari, se non avesse soddisfatto le sue richieste. L’uomo annovera numerosi precedenti specifici, tra cui un ammonimento del Questore emesso a suo carico nel 2013. Sentita dagli investigatori la ragazza, 28enne romana, ha riferito di essere stata soggiogata dall’uomo, che con i suoi comportamenti le aveva creato un grave stato di ansia e di timore tale da non farle trovare il coraggio di denunciarlo. Il 34enne, che anche in presenza dei poliziotti ha continuato con gli atteggiamenti aggressivi e intimidatori, arrivando persino a minacciare di morte la donna e la sua famiglia, al termine delle verifiche è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia, tentata rapina e minacce gravi.
Fonte Il Messaggero