Maltempo a Milano: esonda il Seveso, città allagata

ImmagineDiverse vie al buio, acqua alta anche 30 cm vicino Niguarda

Milano, 8 luglio 2014 – Il Seveso è esondato alle 2.50 di questa notte a Milano in zona Niguarda e continua a fuoriuscire. Alcune vie della città, in particolare nel quartiere Isola, sono completamente allagate e al buio. Protezione civile regionale, Vigili del fuoco e urbani stanno chiudendo al traffico le vie più colpite e sono al lavoro con le pompe idrovore, ma l’ operazione è difficoltosa sia per la mancanza di corrente sia per la grande quantità di acqua per le abbondanti piogge che, nella notte, si sono riversate sulla città.

Nella zone più colpite dall’ esondazione il traffico è ovviamente molto rallentato: i veicoli procedono a passo d’uomo con lunghe code ai semafori già dalle 7 di questa mattina. I pedoni più avveduti si sono attrezzati con gli stivali da pioggia, ma per molti trovare l’acqua in strada questa mattina è stata una sorpresa cui non erano preparati, tanto da uscire in sandali come di consueto in un giorno di luglio. Molto vasta rispetto alle esondazioni del Seveso avvenute in precedenza, l’area colpita: se il punto di origine rimane la zona Niguarda, questa volta l’acqua si è allargata fino a viale Suzzani, via Ca’ Granda, viale Sarca, viale Fulvio Testi, invadendo viale Zara, piazza Sondrio, e invadendo il quartiere Isola, dove in particolare sono sott’acqua via Jacopo dal Verme, piazza Segrino, via Lario, piazza Lagosta fino a via Pola, dove l’esondazione si ferma. Per quanto riguarda la metropolitana, Atm sul suo sito informa che la stazione Istria della M5 è momentaneamente chiusa, così come sono chiuse alcune uscite sulla linea M1. L’azienda consiglia poi di prestare particolare attenzione nelle stazioni di Lotto, Amendola, Pagano, Conciliazione, Lima, Rovereto, Turro e Gorla.

TRAFFICO IN TILT
L’esondazione del Seveso, sta mandando in tilt la circolazione in varie zone di Milano: deviato il percorso di autobus e tram e traffico paralizzato. Bloccato il traffico anche in ingresso in città su viale Monteceneri e sul cavalcavia Bacula. Si resta in coda anche su viale Jenner e via Lancetti, sulle circonvallazioni in direzione centro. Sul suo sito e su twitter, Atm informa in tempo reale gli utenti delle modifiche di percorso delle linee di superficie e dell’agibilità delle varie stazioni della metropolitana.

COMUNE DI MILANO: NESSUN AVVISO DI CRITICITA’
Dal Comune di Milano fanno sapere che ieri “non era stato emanato alcun avviso di criticità” da parte del Centro Funzionale Monitoraggio Rischi della Regione Lombardia, che alle 13 di ieri aveva emesso un bollettino meteo segnalando dal tardo pomeriggio un’intensificazione di piogge sparse fino alle 24. Probabili temporali erano previsti per le ore successive ma, si legge nella nota del Comune, “senza livello di rischio”. Si è intervenuti comunque ”rapidamente” aprendo le chiuse a Palazzolo ma, non essendoci stato un avviso di criticità, ”non c’è stato il tempo” di aprire i tombini prima dell’esondazione del Seveso. Nonostante non fosse stato emanato un avviso di criticità “era comunque attiva la Centrale operativa della Protezione civile comunale che alla prima soglia di preallarme delle 1.49 ha fatto scattare il dispositivo coinvolgendo tutti gli enti: Amsa, servizi idrici di MM, Polizia locale”. La situazione è evoluta molto rapidamente: “Alle 2.04 è stata raggiunta la prima soglia di allarme; alle 2.26 è stata raggiunta la seconda soglia di allarme; alle 2.41 la prima soglia di emergenza. L’ esondazione del Seveso è delle 2.49 ed è tutt’ora in corso”. A seguire le operazioni in strada, dalle 2.50 di questa notte, l’assessore alla Protezione civile, Marco Granelli.(ANSA)