Minacciata dal figlio, chiede aiuto: i carabinieri trovano in casa piante di marijuana e armi

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Lecce, 08 Luglio. –                                                                        (Immagine di repertorio)

L’intervento dei militari, che da tempo tenevano sotto osservazione un 22enne di San Donato, è arrivato su segnalazione del genitore.

Era diventato violento e aggressivo nei confronti della propria madre, Damiano Stano, 22enne con piccoli precedenti. L’ennesimo litigio ha fatto crollare la donna che, la notte scorsa, ha chiamato i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Lecce per chiedere aiuto “Mio figlio mi minaccia, è fuori di sé, sono preoccupata, ha una pistola” queste le parole della donna che hanno indotto i militari ad agire con la massima attenzione. Giunti a San Donato, è stato lo stesso Stano a farsi trovare già fuori la porta dell’abitazione, a dorso nudo e in pantaloncini, apparentemente innocuo. Inizialmente l’arma non è stata trovata: ma alla richiesta dei militari di approfondire il controllo Stano è andato su tutte le furie, tentando addirittura la fuga.

I carabinieri, entrati in casa, hanno ritrovato nella sua stanza 14 piante di Canapa ndiana, delle quali 11 con almeno 3 o 4 mesi di vita, quasi pronte all’essiccazione. Altre alle piante, i carabinieri hanno trovato una pistola calibro 6.35 con serbatoio e matricola abrasa, oltre ad un fucile ad aria compressa e ad un’altra pistola a salve, con serbatoio inserito e delle munizioni. Condotto in caserma per gli accertamenti di rito, il 22enne è stato dichiarato in stato di arresto per i reati di detenzione abusiva di armi da sparo e munizionamento, detenzione illegale di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle operazioni di rito, Stano è stato associato alla casa circondariale di Borgo San Nicola.

Fonte: Leccesette