Morta di tetano anziana mai vaccinata

ospedaleCesena, 8 luglio 2014 – La vaccinazione antitetanica “è una prassi fondamentale per difendersi da una malattia che può essere anche fatale”. Lo ribadisce il Dipartimento di sanità pubblica di Cesena a seguito di un recente caso di malattia grave, causata appunto dal micro-organismo del tetano, che ha portato al decesso una signora anziana di 88 anni, mai stata sottoposta a vaccinazione antitetanica, contagiata mentre lavorava nell’orto. ll micro-organismo responsabile del tetano è infatti presente diffusamente nel terreno, specie in quello contaminato da feci di animali.

La penetrazione nel corpo delle spore tetaniche avviene attraverso ferite anche banali e la malattia che si sviluppa è molto grave. I sintomi sono contratture e paralisi spastiche dei muscoli che, nei casi più gravi, possono portare anche al decesso, e comunque a lunghi ricoveri in ospedale. ”Per evitare questo comune rischio – sottolinea Barbara Bondi dell’Unità Operativa Sanità Pubblica di Cesena – è importante proteggersi con la vaccinazione antitetanica, di fondamentale importanza per la prevenzione della malattia, obbligatoria per tutti quelli che sono nati dopo il 1963. Per essere protettiva, la vaccinazione richiede un primo ciclo di tre dosi di vaccino a cui devono seguire richiami periodici ogni 10 anni. Il vaccino – ricorda l’esperta – è disponibile gratuitamente presso i servizi di Igiene Pubblica dell’Ausl e per prenotarlo non è necessaria l’impegnativa del medico”.

Fonte AdnKronos Salute