Festini in carcere a base di droga, U’ Cafone: «Vuoi eroina o altro?»

polizia penitenziaria  carcerePADOVA – «Ho visto gli agenti cedere eroina ai detenuti». Sono queste le testimonianze, di 4 detenuti del Due Palazzi, che hanno incastrato la banda di 15 agenti penitenziari diventati spacciatori e procacciatori di cellulari, sim card e tutto quanto chiedevano loro i carcerati. «Rega dopo avere ritirato l’eroina l’ha portata in carcere, l’ha consegnata a Bellino detto U’ Cafone che era in servizio. A sua volta l’ha data a Tlili che ha consegnato la droga a un altro…».

E del resto in una intercettazione telefonica dello scorso novembre Laterza altro agente, chiamato “Bambolotto” diceva: «So strafatto! Mi sta uscendo il sangue dal naso». Le guardie carcerarie organizzavano festini a base di droga nelle camerate dei loro alloggi al Due Palazzi. Lo stupecafecente lo chiamavano “caffè”.

Fonte: Il Gazzettino – Marco Aldighieri