Inserzione di un miliardario: “130 mila euro per una moglie pura”

donna-della-vergine-amore9 Luglio. – Fa parlare di sè un ricco manager di Wuhan, che ha dato il compito a un’agenzia di trovare una donna “pura e naturale, senza grilli per la testa”. Si dichiara “disposto a sostenerla, sia che faccia la casalinga sia che si voglia lanciare nel business” 9 Luglio. –

Dopo le stranezze di scarso gusto del miliardario cinese Chen Guangbiao a caccia sfrenata di pubblicità, che ha cercato di comprare il New York Times e poi ha voluto invitare dei senzatetto newyorchesi per un pasto di lusso con tanto di serenata, un altro miliardario bizzarro fa parlare di sé – ma in modo più discreto.

Secondo il Jingchu Daily, infatti, un miliardario della città meridionale di Wuhan, il cui nome viene dato solo come Rong, e “nato dopo gli anni Settanta” ha consegnato circa 130,000 euro a all’agenzia matrimoniale Bellezze Orientali affinché gli trovasse una moglie “pura e naturale”.

Non è la prima volta che le richieste per una moglie da parte di un miliardario cinese sono state fatte in modo così poco romantico: in passato, si sono avuti ricconi che facevano mini-campionati di bellezza per selezionare la vergine più attraente, e altri che pubblicavano su inserzioni di giornale le qualità che cercavano nella “donna ideale”. Di solito, sono qualità davvero scarsamente ispirate: che sia bella è sempre la richiesta numero uno, e che non abbia superato i 24 anni, ma deve essere anche vergine e non avere grilli per il capo (ma essere disposta a farsi comprare da un miliardario). Astenersi simpatiche, professioniste e dottorande. Per Rong, invece, quel che conta è che la giovane in questione sia “pura e naturale” – ma la definizione non viene spiegata meglio dal giornale.

Quello che viene riportato però è che il nostro Rong lavora moltissimo, non fuma, non beve e non gioca d’azzardo, ma non ha tempo di partecipare a feste od eventi mondani, anche perché ogni sera ama cenare a casa della mamma, per quanto dica che, nel “suo ambiente”, parlare d’amore non è cosa. Dunque, ha detto al Jingchu, “prima di tutto, voglio che mia mamma sia felice, e quindi devo sposarmi. In secondo luogo ora la mia carriera è più stabile e spero di avere più tempo da passare con la famiglia e la mia futura moglie – che deve essere ‘pura e naturale’ altrimenti è stancante. E sono disposto a sostenerla sia che voglia fare la casalinga, sia che voglia lanciarsi nel business”. Mentre l’agenzia matrimoniale cerca, il web commenta – si tratta dell’ennesimo “tuhao”, ovvero, “miliardario cafone” secondo il termine con cui vengono chiamati i nuovi ricchi cinesi?

Fonte: Stampa – ILARIA MARIA SALA