Scommesse: 11 indagati per esercizio abusivo attivita’

polizia auto volanteFirenze, 9 luglio 2014  – Esercizio abusivo delle scommesse. Questo il reato contestato ad 11 persone, tutte italiane, che non hanno rispettato il diniego del Questore di Firenze ad esercitare l’attivita’ di scommesse. La polizia amministrativa e sociale della questura del capoluogo toscano ha posto sotto sequestro varie attrezzature in 5 locali, che erano in collegamento con allibratori con sede a Malta ed in Austria e quindi privi della concessione italiana. “Le sedi legali delle societa’ per cui venivano raccolte le scommesse erano all’estero – ha spiegato Fausto Vinci, dirigente della divisione polizia amministrativa e sociale – ma chi esercita questa attivita’ deve essere sottoposto alla normativa italiana. Alcuni esercizi erano stati colpiti da un provvedimento di diniego del questore nell’esercitare le scommesse e, in seguito alle indagini, e’ stato scoperto che continuavano comunque nell’attivita’”. La polizia ha scoperto quindi che le societa’ estere non versavano all’erario italiano la tassazione dovuta e ciascuno aveva una modalita’ di pagamento diversa, spesso non chiara agli stessi scommettitori che, in caso di contenzioso, non avrebbero potuto rivolgersi all’autorita’ italiana. 

AGI