Fotografo arrestato, l’inchiesta si allarga coinvolti anche dirigenti Rai e Mediaset

donnaRoma, 10 luglio 2014 – L’inchiesta delle baby modelle, raccontata dal quotidiano La Repubblica, sembra destinata ad allargarsi ulteriormente: coinvolgendo personalità di alto livello, tra cui produttori cinematografici e dirigenti di Rai e Mediaset.
«Secondo le notizie emerse dall’inchiesta giudiziaria, il fotografo delle minorenni romane avrebbe organizzato anche incontri a sfondo sessuale tra le ragazze e alcuni dirigenti di primo piano di Rai e Mediaset. Viale Mazzini apra un’inchiesta interna per verificare se qualcuno aveva rapporti con il fotografo e chi».È quanto chiedono i deputati del Partito Democratico Lorenza Bonaccorsi (commissione di Vigilanza Rai), Federico Gelli (Affari Sociali) ed Ernesto Magorno (Giustizia).

«Dagli interrogatori e dalle indagini dei magistrati romani su Furio Fusco – spiegano i deputati – emergerebbero cene e serate durante le quali il fotografo avrebbe fatto da procacciatore di ragazze per dirigenti del servizio pubblico. Ovviamente occorre attendere quanto emergerà dall’inchiesta giudiziaria. La Rai, però, può verificare se qualcuno nei suoi uffici era in contatto con il fotografo e a che titolo. Si tratta di una questione grave e delicata, è opportuna la massima collaborazione con gli inquirenti».

Intanto oggi Furio Fusco si è avvalso della facoltà di non rispondere. All’atto istruttorio sarà era presente il gip Giulia Proto, lo stesso che ha firmato il provvedimento cautelare. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il sostituto Cristiana Macchiusi intanto sono pronti a svolgere una serie di audizioni, anche quelle delle ragazze finite nella rete di Fusco. Al momento la difesa dell’indagato sta valutando se presentare ricorso al tribunale del Riesame: una decisione legata anche alle prossime iniziative dei pm titolari dell’indagine.

Fonte Il Messaggero