Poliziotti puniti per eccesso di trasparenza

ImmagineMilano, Agenti della volanti nei guai per dei filmati finiti in rete

Roma, 10 luglio 2014 – Recentemente è apparsa la notizia che alcuni Reparti Mobili di Polizia in contesti di ordine pubblico saranno dotati, per ora in via sperimentale, di alcune telecamere per filmare i momenti più critici dei servizi di ordine pubblico. Gli scontri che accadranno nelle piazze avranno anche gli occhi elettronici dei poliziotti e non solo quelli dei manifestanti che spesso ad arte speculano su determinate sequenze.
Appare quindi un controsenso la notizia che ci arriva da Milano, degli Agenti della Squadra Volante del capoluogo Lombardo pare siano stati oggetto di contestazione disciplinare per aver filmato un inseguimento che, alla fine, ha portato al fermo di alcuni individui. Le sequenze filmate che spesso screditano l’operato della forza pubblica da anni incidono negativamente sulla serenità degli operatori e in moltissimi si sono già attrezzati affinché le stesse armi in mano a tutti i cittadini, per accampare i propri diritti, vengano utilizzate dagli stessi agenti per tutelare il loro operato. Strumenti elettronici spesso molto costosi che vengono acquistati di tasca propria dagli operatori perché, oggi come oggi, ricevere un avviso di garanzia costa molto di più che comprarsi una “Spy Pen” o una telecamera indossabile. Peraltro una giusta campagna sulla “Spy Pen” a ogni poliziotto è stata iniziata con favore e successo dal Sindacato di Polizia Sap che però forse non aveva previsto possibili sanzioni disciplinari come quelle proposte per gli agenti delle volanti di Milano.
(ECCO IL VIDEO )
A leggere l’articolo di Repubblica infatti agli stessi non viene contestato un generico divieto a filmare, visti anche i principi di trasparenza e pubblicità di cui è intriso il nostro sistema per quanto riguarda lo svolgimento delle pubbliche funzioni, agli agenti viene contestato l’uso di mezzi non idonei durante l’espletamento del servizio. L’inidoneità è riferita al fatto che tali presidi non sono stati forniti dall’amministrazione stessa pertanto non avendo ricevuto l’omologazione ministeriale non possono essere utilizzati in servizio. Purtroppo è prassi comune che gli agenti acquistino ben altri oggetti che al pari potrebbero essere ritenuti non idonei, dalle classiche fondine a ritenzione meccanica dell’arma, alle calzature, ai porta manette, alle torce, alle camice, ai pantaloni e ancora e ancora. Mentre per alcune dotazioni si tratta di vezzi determinati dal gusto, pensiamo ai cappelli fuori ordinanza con visiera bulgara, altri sono acquistati perché le amministrazioni non riescono a fornirle, vorrete per caso che un poliziotto o un carabiniere vada in giro con una divisa consumata ?
Altre ancora, come certe fondine, diventano semplicemente un mezzo per fare bene il proprio mestiere in maggiore sicurezza. Volete mettere, ad esempio durante una colluttazione, avere la certezza che nessuno potrà mai strapparvi l’arma di dosso con una fondina riconosciuta universalmente molto più sicura di quelle che le amministrazioni normalmente forniscono ai propri dipendenti ?
Molte di queste situazioni vengono tollerate dalle stesse amministrazioni per ovvie ragioni di opportunità per questo la contestazione fatta ai due agenti di Milano ha il sapore del segnale, politico e non solo.
Il problema non è certamente il filmato in se, magari a futura difesa in un’aula d’udienza, il problema è stato quasi certamente nella indiscriminata diffusione.
Infatti quelle sequenze sono di fatto sfuggite al controllo di chi le ha registrate e di conseguenza dell’istituzione che in qualche modo ha consentito si potessero effettuare.
Non può esserci una censura diretta relativamente a quei fotogrammi, non potremo mai sostenere che un’azione di polizia non possa essere pubblica, bisogna però rilevare che tutto il sistema ha bisogno di affrontare presto e bene questa nuova frontiera della comunicazione senza però sacrificare in maniera indiretta, perché di questo probabilmente si tratta, due uomini in divisa che per eccesso di narcisismo hanno voluto condividere con altri colleghi un intervento condotto brillantemente. Telecamere per tutte le divise, subito, ma con i giusti riferimenti normativi.

by Spirit of the Night