Tragedia: muore annegata dopo aver salvato il figlio di sette anni

ImmagineOlbia, 10 luglio 2014 – Si è tuffata per salvare suo figlio e un amichetto di sette anni che stavano facendo il bagno nelle acque di Baia Trinita, alla Maddalena. Ma per lei, Natalia Maovaz, 50 anni, romana di origini istriane in vacanza nell’isola, non c’è stato scampo: è morta annegata tra le onde.

Vedendo i due ragazzi in difficoltà la donna si è tuffata insieme al marito, riuscendo a salvare i due bambini, che in compagnia del padre sono tornati sulla spiaggia. La donna, invece, non è riuscita a mettersi in salvo. Dalla spiaggia un sottufficiale della Marina in ferie e gli uomini della Capitaneria di Porto di La Maddalena hanno recuperato in mare la donna, ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimarla da parte degli operatori del 118 e dei sanitari dell’ospedale.

Quando si è tuffata con il marito, il mare era molto agitato e il vento soffiava con raffiche di oltre 40 chilometri orari. Da una prima ricostruzione fornita dagli uomini della Capitaneria di Porto di La Maddalena, il marito della donna è riuscito a recuperare sia il figlio, che era aggrappato a degli scogli, sia il suo amico, che invece si trovava in mare. La donna, forse per lo sforzo o forse per un malore, non è riuscita a tornare a riva. Dalla spiaggia è scattato subito l’allarme: un sottufficiale della Marina in ferie si è gettato in mare, subito raggiunto dagli uomini della Capitaneria di Porto.

Fonte Il Messaggero