Detenuto evade da casa di cura e aggredisce ex vicino, arrestato

CarcereIvrea (TO), 11 luglio 2014 – Era evaso dagli arresti domiciliari nella comunità terapeutica del cuneese in cui era rinchiuso dopo che si era scoperto che per oltre 8 mesi aveva nascosto in casa nel nylon il cadavere del padre, ma e’ stato arrestato poco dopo la fuga ed ora e’ rinchiuso nel carcere di Ivrea. Protagonista G.P., 60 anni. L’uomo, ieri mattina, dopo aver rubato 400 euro, si era allontanato con un altro detenuto, raggiungendo a Settimo Torinese la casa di un suo vicino. Entrato con una scusa, lo ha colpito ripetutamente alla testa con un martello fino a quando la vittima non e’ riuscita a fuggire da casa e a chiamare i soccorsi.

Il fatto che l’uomo tenesse in casa il cadavere del padre e trascurasse la madre era stato scoperto a seguito delle segnalazioni dei vicini e, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato proprio questo a scatenare la violenta reazione dell’uomo. La vittima e’ stata giudicata guaribile in 10 giorni.

Fonte Adnkronos