Guarisce e lui le chiede di sposarlo ​in piazza con un flash mob

20140711_flash-mob-3.jpg.pagespeed.ce.xlMGe9ULoIVERONA, 11 luglio 2014  – Il principe azzurro esiste. Si chiama Luca Residori, ha 49 anni, è veronese, e, lontano da mantello e destriero, organizza eventi musicali “Rockabilly”. Ha liberato con forza e tenacia la sua bionda dama, Barbara Cornacchia, 31 anni, torinese, dal peggiore degli incantesimi, un’infezione sconosciuta che la stava uccidendo.

Ma chi ha tramutato la zucca in carrozza non è magia, ma un’équipe medica di Padova della clinica ortopedica dell’Azienda ospedaliera. Ventuno interventi, in parte effettuati a Verona, per salvare Barbara dall’amputazione della gamba destra. Un calvario, dentro e fuori le sale operatorie. Ma Barbara è forte, fortissima, e lui le è sempre a fianco.

A novembre 2013 l’ultima operazione, di chirurgia plastica, e domenica scorsa grande festa a Verona, a cui ha partecipato anche lo staff padovano. Luca vestito da principe azzurro e in sella a un cavallo bianco, lei, bellissima, in mini. Un flash mob, tra centinaia di invitati, per chiedere a Barbara, con solitario d’ordinanza, di sposarlo.

Oggi è tornata a casa con Luca, lavora come broker in una compagnia di assicurazioni, cammina perfettamente, va in palestra e pratica yoga. Lui le ha voluto regalare la più bella sorpresa. Un flash mob davanti all’Arena con tutti i parenti, gli amici e quanti l’hanno seguita. Per chiederle di sposarlo.

«Lei non se lo immaginava – confida Luca -, pensava che la portassi a prendere un aperitivo. Non se lo aspettavano neanche gli invitati. C’erano la banda, 50 figuranti, sbandieratori, turisti cinesi allibiti. È arrivato anche il professor Aldegheri. Io, sul cavallo, vestito da principe. Mi sono inginocchiato, le ho detto sposami. E le ho dato l’anello». Nella città di Giulietta e Romeo le favole d’amore non possono che essere vere.

Fonte Il Gazzettino