Alzheimer: “basta l’analisi del sangue”. Trovata la cura?

1617837-ospedale13 Luglio. – Potrebbe finalmente non essere più un mostro senza cura. Uno studio britannico ha identificato una serie di proteine del sangue che possono predire l’insorgenza dell’Alzheimer, alimentando così la speranza di poter arrivare a una cura per una malattia che oggi colpisce circa quarantaquattro milioni di persone nel mondo.

La ricerca, pubblicata sul giornale Alzheimer’s & Dementia, è stata condotta su oltre mille persone, di cui 476 già affette dalla malattia e 220 con un leggero deterioramento cognitivo.

Il test condotto dai ricercatori è riuscito a predire l’insorgenza della malattia nell’arco dei successivi dodici mesi in persone con disturbi mnemonici, con un’accuratezza dell’87%.

“Una semplice analisi del sangue potrebbe aiutarci a identificare i pazienti con molto anticipo” ha sottolineato Simon Lovestone, ricercatore del King’s College. E identificare i pazienti con molto anticipo, di conseguenza, potrebbe significare aumentare le speranze di cura.

Possono partecipare a nuove sperimentazioni – ha confermato il ricercatore – e, si spera, allo sviluppo di cure che possano prevenire lo sviluppo della malattia”. 

Fonte: Today