Caso Scajola, legale Matacena: «Emirati hanno detto no a estradizione»

chiara-rizzo-amedeo-matacena«La richiesta di estradizione per Matacena è stata ritenuta totalmente illegittima dall’autorità giudiziaria degli Emirati arabi perché in quel Paese non esiste il reato di concorso esterno in associazione mafiosa»

Roma, 13 luglio 2014 – Gli Emirati arabi hanno rigettato la richiesta di estradizione della Dda di Reggio Calabria per Amedeo Matacena, l’ ex deputato del Pdl condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, attualmente latitante a Dubai. Lo ha reso noto uno dei difensori dell’ex parlamentare, l’avvocato Enzo Caccavari. «La richiesta di estradizione per Matacena è stata ritenuta totalmente illegittima dall’autorità giudiziaria degli Emirati arabi perché in quel Paese non esiste il reato di concorso esterno in associazione mafiosa», ha dichiarato Enzo Caccavari, spiegando i motivi del rigetto della richiesta di estradizione per l’ex deputato. La richiesta di estradizione per Matacena era stata fatta dalla Dda di Reggio Calabria nell’ambito dell’inchiesta sugli appoggi di cui l’ex parlamentare avrebbe beneficiato per sottrarsi all’arresto dopo la condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Appoggi che sarebbero stati messi in atto, tra gli altri, dall’ex ministro dell’Interno, Claudio Scajola, e dalla moglie di Matacena, Chiara Rizzo, arrestati anche loro ed attualmente entrambi ai domiciliari.
Fonte Il Messaggero