Picchiato a morte e abbandonato per strada a 8 anni dai bulli: «Ci stavamo annoiando»

ImmagineRoma, 13 luglio 2014 – Picchiato e ucciso da una banda di bambini a soli 8 anni perchè erano annoiati e non sapevano come passare il tempo. Il piccolo Zhang Tai è stato aggredito in strada da una banda di bulli di età compresa tra i 9 e i 13 anni. L’episodio ha scioccato la Cina dove si è consumata la tragedia. Il piccolo è stato picchiato a morte e lasciato sul ciglio della strada.

I passanti hanno notato il corpicino e allertato i soccorsi che lo hanno trasportato immediatamente in ospedale. Le lesioni, però, erano troppe e troppo gravi, così poche ore dopo il piccolo è stato dichiarato morto. Il bambino era in giardino a giocare quando a un certo punto avrebbe detto al nonno: «Vado con questi ragazzi, mi hanno detto che se li seguo non mi picchieranno». Il nonno si è preoccupato, ma non ha fatto in tempo a fermare il nipote. I ragazzi si sarebbero scagliati su di lui dopo che il bambino si è rifiutato di dare loro i soldi della paghetta. Ora i genitori chiedono giustizia: «Per anni nostro figlio è stato vittima di violenze, ma non siamo mai stati ascoltati. Non pensavamo potessero arrivare a tanto».

Fonte Il Messaggero