La varicella che su Facebook viene trasformata negli “effetti delle bombe al fosforo bianco”

imageIn questi giorni ci sarà una lunga “guerra” basata sulla disinformazione e sulle notizie gonfiate. Poiché la disinformazione fomenta ma non fa morti, tutto sommato possiamo chiudere un occhio e sperare che il conflitto si riduca a questo.
Difficilmente sarà così, in Medio Oriente. Ma in Europa non ci sarà esclusione di colpi: foto taroccate, immagini di dieci anni prima spacciate per attuali, notizie false. E qualche grottesca “rivisitazione”.

Non sarà l’ultima, ma è finora la più curiosa, la foto che ritrae un bambino che sarebbe vittima degli effetti delle bombe al fosforo lanciate dagli israeliani contro i palestinesi.
Non siamo in grado di smentire la notizia in sé di bambini vittime di bombe al fosforo, possiamo però assicurare che l’immagine sia l’ennesima bufala.

Non è fosforo bianco a causare quelle macchie sulla pelle del bambino, per il quale “1 condivisione vale 1 preghiera”, bensì una normale varicella.
L’immagine, infatti, è tratta da wikipedia in lingua tedesca, proprio alla voce “varicella“.

Il sito “Bufale un tanto al chilo” smentisce la prima foto, ma ce n’è anche un’altra, che peraltro gira da tempo, ben smentita dal sito bufale.net: in quel caso, la bambina ritratta, davvero palestinese, ha una rara malattia della pelle e la famiglia si è rivolte ad un giornale, chiedendo aiuto per poterla curare.

Fonte: Qelsi

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