Omicidio Musci: killer incastrato da sangue su occhiali

carabinieri 4Roma, 15 luglio 2014 – Un paio di occhiali da sole sporchi di sangue hanno permesso ai Carabinieri di individuare il responsabile dell’omicidio di Roberto Musci, il romano trentatreenne ucciso a colpi di pistola lo scorso 23 gennaio sull’uscio di casa, nel quartiere Casalotti, dove si trovava agli arresti domiciliari.

Il presunto assassino e’ Giancarlo Orsini, 47 anni, individuato dai militari del nucleo Investigativo di Via Inselci, e raggiunto in carcere da un’ordinanza di arresto per omicidio. Orsini si trova in carcere dallo scorso marzo per una serie di rapine compiute con un complice in negozi, tabacchi e ristoranti della capitale. Su paio di occhiali da sole e su una pistola sequestrata nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto tracce biologiche di Roberto Musci supportando l’ipotesi che siano stati utilizzati nell’agguato. Il killer di Musci dopo l’agguato si era allontanato in sella ad uno scooter Yamaha ripreso da una telecamera che la vittima aveva installato all’esterno della sua abitazione. Dopo gli arresti dello scorso marzo per una serie di rapine messe a segno perlopiu’ nella zona di viale Marconi, proprio in sella ad uno scooter Yamaha, i Carabinieri hanno svolto accertamenti su entrambi i responsabili, tra i quali lo stesso Orsini, e nella sua abitazione hanno sequestrato due armi e diversi occhiali da sole. Tutto il materiale sequestrato e’ stato sottoposto ad accertamenti tecnici nei laboratori del RIS di Roma permettendo di far emergere due tracce biologiche di Roberto Musci su una pistola Taurus calibro 9 e su un paio di occhiali da sole. A Orsini la procura distrettuale antimafia di Roma ha inoltre contestato l’aggravante previsto dall’art. 7 della legge n. 203/91, che prevede l’aggravante del metodo mafioso.

AGI