Rubate sei scimmie allo Zoo

scimmie scimmiaLIGNANO, 15 Luglio. Sei scimmie sono sparite allo zoo di Lignano e la direzione è sicura che si sia trattato di un furto, tanto che un responsabile ha già formalizzato una denuncia di fronte ai carabinieri della cittadina balneare.

Nella notte tra domenica e lunedì qualcuno ha portato dal Punta Verde di Riviera cinque leontopitechi (meglio conosciuti come scimmie leonine) e un callimico di Goeldi, chiamato anche gorilla in miniatura.

Il valore stimato delle bestione si aggira intorno ai quindicimila euro. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.

Il leontopiteco testa dorata (leontopithecus chrysomelas) è una piccola scimmia sudamericana che in natura vive nella foresta pluviale atlantica del Brasile (Mata atlantica) nel sud dello stato di Bahia; si tratta di una specie a rischio di estinzione.

Il 30 marzo del 2011 al Parco Zoo Punta Verde, dopo una gestazione di 130 giorni, è nato il primo leontopiteco testa dorata d’Italia, un esemplare che all’epoca era presente in cattività solo nella struttura friulana.

Un altro evento straordinario risale invece al maggio scorso, quando al Punta Verde c’è stato addirittura un parto gemellare e sono nati due gemellini di Leontopiteco testa dorata. La mamma è sempre Fabula, la stessa scimmia che aveva partorito anche nel 2011 e il papà si chiama Timo ed ha ben 22 anni.

Il callimico di Goeldi é una specie ospitata al Parco Zoo Punta Verde dal 2008. Gli esemplari sono giunti dall’Istituto di Antropologia di Zurigo e hanno affascinato migliaia di visitatori.

I Callimico sono delle piccole scimmie completamente nere, dei veri e propri gorilla in miniatura, che pesano dai 400 agli 800 grammi, originarie delle foreste Sudamericane di Brasile, Bolivia, Perù e Colombia.

La famiglia di Callimico presente a Punta Verde è composta da quattro esemplari, due maschi e due femmine e più precisamente la coppia di genitori e due figli rispettivamente del 2007 e di maggio 2008.

Queste scimmie sono delle abili saltatrici e in natura trascorrono gran parte del loro tempo in cerca di cibo. Anche allo zoo non hanno perso questa abitudine e spesso è possibile osservarle mentre sgranocchiano il cilindretto di gomma arabica messo a loro disposizione nel reparto interno.
Fonte: MessaggeroVeneto