La famiglia maltese che salva i migranti (privatamente)

 Un-barcone-di-immigrati-irregolari_h_partb17 luglio 2014  – Si chiama Migrant Offshore Aid Station(Moas) e sarà la prima organizzazione privata per soccorrere i barconi dei migranti nel mar Mediterraneo. L’idea gliel’ha data papa Francesco in visita all’isola di Lampedusa, l’8 luglio di un anno fa quando disse «tutti quelli che hanno la possibilità di aiutare i migranti devono farlo».

E così Regina Catrambone, originaria di Reggio Calabria, insieme al marito, l’americano Cristopher, ricca coppia italo-americana di filantropi residenti a Malta, hanno pensato di mettere a disposizione dell’emergenza migranti parte della loro ricchezza.

La coppia, che lavora nel campo delle assicurazioni, ha acquistato in Virginia la Phoenixun’imbarcazione di 43 metri e l’hanno attrezzata con due droni Schiebel S-100 camcopter e personale specializzato (medici, operatori marittimi, paramedici) per poter intercettare le “carrette del mare” in difficoltà.

Massimo riserbo per il momento sull’investimento affrontato da Regina e Christofer. “Reuters” parla di “milioni di euro”, ma la cifra non è né confermata né dettagliata.

Fonte Il Secolo XIX