Thailandia, dopo dieci anni ritrovano la donna che lì salvò dallo tsunami

ImmagineRoma, 20 luglio 2014 – Dieci anni fa, appena adolescenti, a Phuket furono travolti dalla tragedia dello tsunami, videro il padre correre a cercare la madre, dispersa e poi ritrovata morta, e furono aiutati da una coppia di thailandesi, che senza chiedere nulla in cambio, si prese cura di loro. Dieci anni dopo Ben ed Emily Willgrass, da Norwich, in Inghilterra, hanno pubblicato su Facebook un appello per ritrovare Yupin e Pitchat, la coppia di thai che li aiutò. E’ stato sufficiente pubblicare una foto della coppia e dopo quindici ore la rete ha ritrovato la signora che continua a gestire un modesto ristorante a Phuket. In queste ore Ben ed Emily arriveranno in Thailandia, la incontreranno e la ringrazieranno. Parlando sul Bangkok Post, ha già spiegato Yupin Sengmuang, 46 anni (nel frattempo ha divorziato dal marito, che non abita più a Phuket): «Sono grata a questi ragazzi britannici perché si ricordano ancora di noi, dopo dieci anni. Quando arriveranno, se saranno affamati, offrirò loro alcuni piatti del mio menù, kaeng liang (una zuppa piccante) e omelette».

Questa storia ricorda ciò che fu raccontato dal film The Impossible con Ewan McGregor e Naomi Watts (ispirata a un’altra vicenda reale che vide protagonista una famiglia spagnola), ma anche alcuni spot virali e buonisti molto in voga in Thailandia che invitano sempre ad aiutare il prossimo. E’ il 26 dicembre 2004, un uomo d’affari britannico Nigel Willgrass, è in vacanza a Phuket con la moglie Louise e i quattro figli (i due maggiori sono appunto Emily, che allora aveva 16 anni, e Ben, 14). Quando l’onda dello tsunami divora la spiaggia Louise non è con la famiglia, perché si è fermata a fare acquisti a un supermercato.

Miracolosamente Nigel riesce a portare in salvo i quattro figli, ma quando torna un po’ di calma, tra cadaveri e distruzione, decide che deve andare a cercare la moglie. E qui entrano in scena la signora Yupin e il marito Pitchat. Nigel lascia loro in custodia i quattro figli, implora i due thailandesi di prendersene cura, lui tornerà appena sarà possibile. La coppia tiene con sè i quattro bambini, dà loro da mangiare, li protegge del caos che c’è in quel momento a Phuket.

Hanno raccontato dieci anni dopo Ben ed Emily nell’appello scritto su Facebook il 15 luglio per ritrovare la coppia thai che li aiutò: «Dopo lo tsunami, nel nostro viaggio alla ricerca di un’area in alto questa coppia thailandese ci ha portato con loro mentre il nostro papà è andato alla ricerca di nostra madre che mancava. Tragicamente il suo corpo è stato trovato più tardi quel giorno. Durante il momento peggiore della nostra vita Yupin e Pitchat erano lì per noi e la nostra famiglia. Ci hanno permesso di stare con loro fino a quando abbiamo potuto lasciare Phuket il giorno seguente». Il padre vagò nella devastazione fino ad arrivare in un ospedale dove trovò il cadavere di Louise. Poi tornò dai figli. Raccontano ancora su Facebook Ben ed Emily, che oggi hanno 26 e 24 anni: «Poiché l’aeroporto di Phuket era stato chiuso, la coppia di thailandesi ci accompagnò in auto per oltre 870 chilometri a Bangkok e potemmo prendere il volo per l’Inghilterra». Yupin e Pitchat non chiesero nulla in cambio.

Ancora Ben ed Emily nell’appello su Facebook: «Le parole non possono spiegare quanto siamo grati per l’aiuto e il sostegno che ci hanno dato, e la gentilezza che hanno mostrato in un momento in cui era necessario: non sarà mai dimenticato». La svolta della storia quindici ore dopo la pubblicazione dell’appello. Ancora i due fratelli inglesi su Facebook: «Abbiamo ritrovato Yupin e Pitchat. Il potere di Facebook!». Nelle prossime ore il viaggio a Phuket, dove dieci anni fa persero la madre, e l’incontro con la donna che li aiutò.

 

di Mauro Evangelisti

Fonte Il Messaggero