Anche la Coca Cola in crisi: sciopero contro i licenziamenti

I sindacati: «Iniziative intollerabili e dipendenti maltrattati. Eppure nel 2013 il bilancio era in attivo di 72 milioni»
coca colaVERONA, 8 Agosto – Sciopero e manifestestazione di protesta dei lavoratori della Coca Cola oggi dalle 11 alle 13 alla direzione aziendale di Nogara (Verona). Obiettivo della protesta – spiegano i sindacati Flai-Cgil e Cisl .- è bloccare i licenziamenti (306) e far applicare gli impegni diversi precedentemente presi per una migliore organizzazione del lavoro.

“E’ il terzo anno consecutivo che Coca Cola Italia decide di ridimensionare gli organici – protestano i lavoratori – una cura dimagrante che ha causato la perdita del posto di lavoro a più di mille dipendenti: nel giro di pochi anni Coca Cola in Italia è passata da oltre 3000 dipendenti a poco più di 2000 e nessuno ne parla…”.

I sindacati delle Segreterie territoriali di Venezia parlano di “gestione intollerabile del settore commerciale nel Nord-est dove i lavoratori vengono sottoposti a continua pressione e a pessimi comportamenti dei dirigenti aziendali” mentre non sono stati rispettati gli accordi “nonostante il formale impegno sottoscritto dalla Società nel verbale del 29 maggio 2014 con il quale l’ azienda si impegnava a risolvere le problematiche denunciate trasformando una gestione “autoritaria” in una gestione autorevole e rispettosa della dignità dei lavoratori”. “Inoltre, e cosa ancora più grave, il 15 luglio u.s. la Coca Cola ha aperto l’ennesima procedura per licenziare 249 lavoratori del settore commerciale e per chiudere la sede di Campogalliano dove lavorano altri 57 lavoratori nel call-center, quindi altri 306 lavoratori a cui la Coca Cola consegna un futuro privo di prospettive e pieno di incertezze”.

Le rappresentanze sindacali proseguono: “Chiediamo a Coca Cola di ripensarci, anche a fronte di una considerazione di coerenza rispetto all’ immagine che l’ azienda propone di se stessa di continuo anche nei suoi spot commerciali tutti improntati ai valori più positivi e genuini della nostra società. Del resto, questa é l’ ennesima valanga di licenziamenti che si protraggono ormai da più di 4 anni”. “Non possiamo tollerare che una delle poche aziende che galleggia nella crisi mondiale con risultati non negativi (Coca Cola HBC Italia chiude il 2013 con un bilancio in positivo di 72 milioni) impugni l’ accetta contro i propri collaboratori stroncandone futuro e prospettive.

L’ assemblea generale del 30 luglio 2014 dei lavoratori del settore commerciale del nord-est ha deliberato una giornata di sciopero per venerdì 8 agosto 2014 e di utilizzarla in una manifestazione presso la sede di Nogara per chiedere il ritiro dei licenziamenti e il mantenimento degli impegni presi e disattesi” concludono
Fonte: Il Gazzettino