Blitz della Finanza: un distributore di carburante su 3 truffa i clienti, denunce e sequestri

distributore-benzina9 agosto 2014  – Quasi un distributore di carburante su tre truffa i clienti. E’ quanto emerge dai controlli a tappetto compiuti dalla Guardia di finanza in 800 pompe di benzina nell’ambito di un piano estivo di controlli a tutela dei consumatori e degli imprenditori onesti. Le irregolarita’ al momento contestate sono 230, pari al 28% dei controlli eseguiti, comprendenti un centinaio di violazioni alla disciplina sui prezzi, con sanzioni amministrative a carico dei gestori degli impianti e, nei casi piu’ gravi, la denuncia di 33 responsabili alle procure competenti e il sequestro di 93 colonnine, 449 pistole erogatrici ed oltre 780mila litri di prodotti petroliferi. Gli impianti da controllare sono stati selezionati sulla base di una mirata “analisi di rischio” che tiene conto anche delle informazioni raccolte dai finanzieri nel corso delle attivita’ di controllo economico del territorio e delle segnalazioni circostanziate pervenute al numero di pubblica utilita’ 117. “L’attivita’ ispettiva – spiegano le Fiamme gialle – si svolge mediante il riscontro del carburante effettivamente erogato con quanto contabilizzato e pagato dagli utenti, attraverso verifiche sulla qualita’ dei prodotti per individuare miscelazioni abusive con sostanze dannose per gli autoveicoli e controlli sul rispetto della disciplina dei prezzi esposti, finalizzata ad offrire un’informazione corretta e la possibilita’ di scegliere dove rifornirsi a tariffe piu’ convenienti”. Le frodi scoperte dai finanzieri – numerosi i casi rilevati in Campania – hanno riguardato la sostituzione delle schede elettroniche contenute nei display che indicano i litri erogati con schede modificate, l’alterazione delle colonnine e delle pistole erogatrici e la contraffazione dei cosiddetti “piombi”, i sigilli apposti agli impianti per impedirne la manomissione.
  Nella zona di Latina sono state individuate alcune colonnine di erogazione sprovviste di suggelli metrici ufficiali ed e’ stata rilevata una pratica ingannevole di pubblicita’ dei prezzi di vendita.

AGI