Beve ammoniaca e si taglia la gola Donna di 42 anni in gravissime condizioni

medici dottori ospedaleSALTARA, 11 Agosto – Ha bevuto dell’ammoniaca, si è accoltellata il torace e ha cercato di tagliarsi la gola: tragico tentativo di suicidio a Saltara dove una donna ha cercato di farla finita. Ora è ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione a Pesaro la donna, 42 anni che ieri intorno alle 13 ha tentato il suicidio nella sua abitazione dell’entroterra fanese. 
n ha fatto immediatamente effetto e quindi la donna ha tentato un’altra strada. Ha preso un coltello che si trovava in casa e si è tagliata la gola e si è sferrata un colpo al fianco sinistro, anche se ancora non è chiara la sequenza delle due coltellate. Ripetuti e disperati tentativi che mettono in luce la profonda disperazione della donna, residente a Saltara, che è ieri arrivata a gesti tanto estremi.

Fortunatamente i soccorsi sono arrivati prima che per la donna fosse troppo tardi e in una disperata corsa contro il tempo l’hanno trasportata al pronto soccorso di Fano, dove è stata portata nel reparto di rianimazione. Perdeva molto sangue e le sue ferite hanno preoccupato i medici non meno dei liquidi ingeriti. Intorno alle 14 è stato deciso il trasferimento all’ospedale San Salvatore di Pesaro, dove la donna è arrivata in condizioni gravissime. Mentre i medici si prodigavano per salvarle la vita, familiari ed amici disperati cercavano di capire i motivi di un gesto tanto disperato, che avrebbe spinto la donna a tentare di porre fine alla sua vita con ogni mezzo.

Ad indagare sono i Carabinieri di Saltara, accorsi nell’abitazione della quarantaduenne e poi anche in Pronto soccorso a Fano. La donna è mamma di una bambina e probabilmente soffriva di una profonda depressione che potrebbe averla portata a compiere il terribile gesto.

Fonte: Corriere Adriatico