Bella e amante dello spumante: ecco un’insolita truffa

donna champagne-2Genova, 12 Agosto. – Una donna italiana di bell’aspetto dopo uno spuntino in un bar di via San Vincenzo ha ordinato quattro bottiglie di spumante, ma aveva in testa un piano ben preciso per truffare la povera barista

Un’insolita truffa in via San Vincenzo con una povera barista che ci ha rimesso ben duecento euro. I fatti: ieri pomeriggio, venerdì 8 agosto, una donna italiana di bel aspetto si è presentata intorno alle 14 presso il noto bar della via e dopo aver consumato uno spuntino ha ordinato quattro bottiglie di spumante.

Al momento di pagare il conto la truffatrice, presentatasi come un’assistente di un dentista, ha finto di aver dimenticato i soldi presso lo studio medico ed ha chiesto alla titolare se poteva accompagnarla al lavoro dove poi lei avrebbe saldato il debito. Non contenta la donna ha chiesto alla sventurata proprietaria se avesse potuto anticiparle 200 euro in banconote di piccolo taglio promettendo la restituzione dell’importo in un’unica banconota da 200 euro una volta raggiunto lo studio.

La proprietaria del bar, sbagliando, le consegnava così l’importo per poi incamminarsi con lei verso il fantomatico studio medico. All’altezza di piazza Colombo però la bella truffatrice, con una mossa fulminea, ha seminato la titolare salendo rapidamente a bordo di un’autovettura dove era attesa, presumibilmente, da un complice, lasciandola sbigottita con le quattro bottiglie di spumante in mano e duecento euro in meno.

Fonte: GenovaToday