Ebola, Morto il missionario spagnolo rimpatriato giovedì

ebola3MADRID, 12 Agosto – È morto il missionario spagnolo Miguel Pajares che aveva contratto in Liberia il virus dell’Ebola e che era stato rimpatriato giovedì scorso in Spagna con un volo speciale. Lo rende noto l’ospedale.

Il missionario cattolico Miguel Pajares, 75 anni, “è morto alle 9.28”, ha detto una portavoce dell’ospedale La Paz-Carlos III di Madrid dove era stato ricoverato.

Il sacerdote era il primo malato colpito dal virus a essere rimpatriato in Europa. Aveva contratto l’ebola nell’ospedale Saint Joseph di Monrovia dove lavorava. Si tratta del quarto membro del personale dell’ospedale – chiuso il primo agosto dalle autorità liberiane – a morire in 10 giorni dopo aver contratto il virus. Insieme a lui, è stata rimpatriata anche una suora che al momento risulta negativa al virus.

Ok al farmaco sperimentale – Il comitato di esperti di etica medica riunito dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si è detto favorevole al ricorso di trattamenti non ancora omologati contro l’epidemia di Ebola.

“Nelle particolari circostanze di questa epidemia – si legge in una nota dell’Oms – e purché siano soddisfatte determinate condizioni, il panel è giunto al consenso che è etico offrire interventi non ancora testati e la cui efficacia ed effetti secondari non sono conosciuti, come potenziale trattamento o a titolo di prevenzione”. Il missionario spagnolo è stato trattato con uno di questi rimedi sperimentali.

Ats Ans Afp – Tio.ch