Chiede un passaggio ai poliziotti e poi finisce per prenderli a pugni

polizia squadra volanteMestre, 14 agosto 2014 – Solo due giorni prima aveva causato un putiferio negli uffici del Comune, venendo alle mani con poliziotti e sanitari del 118; denunciato per lesioni, non si è fatto mancare l’occasione di aggredire di nuovo gli agenti mestrini dopo aver chiesto loro un passaggio da via Piave a casa sua, alle 3.40 di martedì notte. Per questo un cittadino straniero è finito di nuovo nei guai e ha terminato la sua bravata notturna con un ricovero nel reparto di psichiatria.

FURIA CIECA – Gli agenti della volante, in quel momento in transito lungo via Piave, sono stati richiamati da un individuo di etnia nordafricana. I poliziotti hanno riconosciuto immediatamente la persona per il cittadino tunisino di 25 anni che nel pomeriggio dell’11 agosto aveva creato numerosi problemi ai colleghi e agli operatori sanitari in via Giustizia a Mestre. L’uomo, che manifestava ancora sintomi dell’agitazione che aveva causato la rissa del giorno precedente, doveva rientrare presso la sua abitazione in via del Gazzato ma non sapeva come fare vista l’ora. I poliziotti hanno subito deciso di accompagnare il 25enne, anche per evitare che quest’ultimo potesse nuovamente causare altri problemi ai cittadini. Giunti però in prossimità di via del Gazzato, il giovane è sceso dall’auto e ha iniziato, senza apparente motivo, l’ennesima aggressione agli agenti, tanto che i poliziotti sono stati costretti ad immobilizzarlo, non senza fatica. Ciononostante, il ragazzo nordafricano ha tentato più volte di compiere atti di autolesionismo, sbattendo violentemente il capo sull’auto di servizio e a terra. Condotto presso il pronto soccorso cittadino, al termine della visita medica è stato disposto il suo ricovero nel reparto di psichiatria. I colleghi, visitati a loro volta, sono stati giudicati guaribili delle lesioni subite con tre giorni di riposo medico ciascuno.

Fonte VeneziaToday