Guerra dell’avorio, ucciso L’elefante più vecchio dell’Africa

avorioIl pachiderma che viveva in una riserva naturale era forse uno dei più vecchi al mondo: circa 50 anni. Usate delle frecce avvelenata.

Kenya – È stato ucciso dai bracconieri uno dei più vecchi elefanti del continente africano, avvelenato con delle frecce, in una riserva del Kenya (Tsavo East National Park). La denuncia arriva da un’organizzazione per la protezione della fauna selvatica, che si definisce addolorata per la morte di un «vecchio amico». «Era un esemplare bellissimo che tutti ammiravano nel parco – scrivono dal Kenyan Wildlife Service – Le sue zanne erano così imponenti che arrivavano fino a terra».

La guerra dell’avorio
Satao, questo il nome dell’elefante, aveva circa 50 anni, ed è stato ucciso a maggio nella più grande riserva naturale di Tsavo nel sud-est del Paese. I bracconieri hanno deturpato la sua testa per estrarne le zanne, ma gli ambientalisti che lo hanno seguito per anni sono stati in grado di identificarlo dalle recchie. La carcassa dell’animale è stata ritrovata a giugno. Tsavo Trust, un’organizzazione che lavora per la conservazione della natura e degli animali, ha annunciato, «con profondo dolore» la morte di questo elefante, tra i più amati. «Riposa in pace, vecchio amico, ci mancherai» .«Questa scomparsa sottolinea l’organizzazione in un comunicato – avviene in un contesto in cui la caccia di questi animali è aumentata», a causa dell’avorio delle loro zanne «apprezzato dai bracconieri».

A rischio estinzione
Venerdì, CITES, l’organizzazione internazionale per la protezione delle specie in via di estinzione, ha pubblicato un rapporto che evidenzia il persistente rischio di scomparsa del più grande mammifero terrestre, proprio a causa di bracconaggio.

Fonte: Corriere