I funerali di Don Gelmini: alleluja, applausi e bandiere della Comunità hanno salutato il feretro

972703-donGelminiTerni, 14 agosto 2014 – Centinaia di persone sono arrivate ad Amelia per i funerali di don Pierino Gelmini celebrati nella cappella della Comunità Incontro di cui il sacerdote scomparso ieri era il fondatore. In tanti si abbracciano e si salutano, come parenti, ritrovandosi – da recuperati alla vita e alle famiglie – in un posto dove vi erano arrivati distrutti dalla droga. E diversi di loro, anche se un po’ impacciati, hanno voluto indossare l’abito scuro, mettere anche la cravatta scura, magari chiedendo l’aiuto di qualcuno nel fare il nodo, per dare anche cosi’ un segno evidente del lutto per la perdita di colui che consideravano un ‘padre’. E numerosi sono anche i congiunti di questi giovani e meno giovani che hanno raggiunto Molino Silla per essere anche loro presenti a questo momento di doloroso commiato, ed esprimere cosi’ il loro grazie a don Gelmini e alla Comunita’ Incontro. Il grazie, molto discreto e silenzioso, per essersi di nuovo ritrovati con figli, figlie, un tempo vittime della droga e di altre dipendenze.

La vicenda dolorosa degli anni e’ stato un calvario per don Pierino“. Lo ha detto il vescovo di Terni-Narni-Amelia, monsignor Giuseppe Pistoiese, nell’omelia tenuta durante i funerali riferendosi a fatti che avevano messo in discussione la figura e l’operato del fondatore della Comunita’ Incontro. “Vicenda dolorosa” che aveva anche allontanato don Pierino dall’attivita’ sacerdotale, “ma un sacerdote resta tale sempre”, ha detto mons. Pistoiese. E ribadendo quanto gia’ dichiarato ieri, il vescovo della diocesi in cui ricade la Comunita’ Incontro di Molino Silla ha aggiunto “in un contesto di sospetti e accuse, nessun uomo puo’ ergersi a giudice, e men che meno pronunciare condanne. Solo Dio giudica”.

Tra la gente anche Maurizio Gasparri, l’ex vescovo ausiliare presso l’arcieparchia di Gerusalemme, monsignor Hilarion Capucci, e l’artista Amedeo Minghi

La camera ardente allestita ieri è rimasta aperta per tutta la notte. Don Gelmini è stato vegliato dai ragazzi della Comunità Incontro. Tra coloro che sono giunti a Molino Silla di Amelia per il funerale anche il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, l’ex vescovo ausiliare presso l’arcieparchia di Gerusalemme,monsignor Hilarion Capucci, e l’artista Amedeo Minghi.

Fonte La Nazione