Si masturba sugli scogli alla presenza di ragazze e bambine

scogliera scogliNARDO’ – Il 12 agosto scorso alle ore 12 i poliziotti del Commissariato di P.S. Nardò sono intervenuti presso la marina di Santa Maria al Bagno, sulla scogliera ove erano presenti numerosi bagnanti, in quanto proprio da questi era stato segnalato un giovane in procinto di compiere atti osceni.

Dalle testimonianze acquisite tempestivamente emergeva che un giovane dopo essersi denudato si masturbava col chiaro intento di farsi notare dalle ragazze presenti sul posto e, quel che è peggio, nei pressi di due bambine di 5 e 6 anni.

Oltre a sommarie descrizioni del soggetto si riusciva ad acquisire il modello dell’auto su cui il giovane si era allontanato dopo aver creato il panico in spiaggia, e alcune cifre della targa.
Scattato l’allarme veniva intrapresa un’azione investigativa volta all’individuazione del reo ed un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio atteso che esisteva una forte possibilità di reiterazione del reato.
Nell’ambito dell’attività investigativa si acquisiva una relazione pervenuta da un poliziotto libero dal servizio e in vacanza in località Torre Squillace, marina di Nardò, che alcuni giorni precedenti era stato informato circa un episodio molto simile compiuto da un giovane avente le stesse caratteristiche a bordo dello stesso tipo di utilitaria. In questa circostanza quest’ultimo, senza scendere dalla macchina, ma con lo sportello aperto si masturbava platealmente in una zona molto frequentata.
Incrociando le informazioni dei due episodi con quelle già in possesso degli investigatori si perveniva all’identificazione del probabile autore del reato. La certezza giuridica si acquisiva nel momento in cui, convocate presso il Commissariato, tre persone maggiorenni presenti ai fatti, nel corso di un’individuazione fotografica hanno riconosciuto senza ombra di dubbio il colpevole che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di atti osceni in luogo pubblico aggravato dalla presenza di minorenni.

Fonte: Portadimare