Settemila euro di multa ai turisti del sesso

prostitute-strada-e1348387381851Sarzana, 18 Agosto – I più stupiti sono stati i turisti in vacanza nello Spezzino: quando sono stati multati per un attimo hanno pensato di essere su scherzi a parte in una candida camera. I più preoccupati, invece , gli habitué locali che sapevano dell’ordinanza con la quale il Comune di Sarzana (con due successive ordinanze: la prima del sindaco Massimo Caleo, la seconda dell’attuale primo cittadino, Alessio Cavarra) raffreddava i tour sui viali a luci rosse. Fatto è che turisti e indigeni sono finiti nella rete dei controlli dei carabinieri che solo nella notte tra venerdì e sabato scorso hanno multato diciannove automobilisti intenti a contrattare con le lucciole prezzi e modalità della prestazione, rallentando il traffico. Dai portafogli degli automobilisti a caccia di sesso sono usciti complessivamente 7 mila euro. E molti si sono affrettati a pagare sull’unghia onde evitare di dovere passare le ultime giornate di ferie a sorvegliare la cassetta della posta per evitare che magari la gentile consorte intercettasse l’imbarazzante contravvenzione.

Il codice penale italiano non prevede sanzioni per chi voglia comprare prestazioni sessuali a pagamento. Ma l’amministrazione comunale di Sarzana – sotto pressione per la concentrazione di prostitute viados lungo il viale XXV Aprile – ha deciso di mettere un freno al fenomeno sanzionando quanti sostano a ciglio strada «in prossimità di un soggetto dedito al meretricio» per contrattare la prestazione. L’ordinanza-Caleo, datata 6 settembre 2008, prevedeva una sanzione di 400 euro, inasprita quest’anno dal sindaco Cavarra.

Fatto è che nel week end sono fioccate le supermulte. Nella sola notte tra venerdì e sabato scorso sono state 19 le persone sorprese a contrattare delle prestazioni lungo le strade del sesso più note sul territorio comunale.

Fonte: Il Secolo XIX – Tiziano Ivani