Badanti, giardinieri, dog sitter: boom dei lavori ‘aperti per ferie’

badantiNonostante la crisi in Italia sono in aumento attività di ‘servizio’ come la cura degli anziani, dei giardini e degli animali. Ecco i dati.

Milano, 19 agosto 2014 – Agosto in città. Oltre ai servizi garantiti per chi resta, c’è anche chi lavora per i fortunati vacanzieri. Tra le professioni “salva-vacanza” sono in crescita il giardiniere che cura il verde di casa, la badante di nonna e il pet-sitter, nella duplice variante a domicilio o in pensione.

Tutte attività aperte per ferie che, nonostante la crisi, in Italia sono in aumento. In un anno, infatti, secondo quanto è emerso da un’elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, le imprese attive nei servizi di cura degli animali da compagnia sono cresciute dell’8,1% (+35,2% rispetto al 2010).

L’assistenza sociale a domicilio per anziani ha fatto registrare un +3,5% dal 2013 e +22,3% dal 2010, così come sono in crescita le attività legate agli impianti di irrigazione e cura dei giardini (in un anno +5%, in 4 anni +29,1%), quest’estate occupate anche in lavori straordinari, a causa dei danni provocati dal maltempo. Sono quasi 19mila le attività nel settore degli impianti di irrigazione e cura dei giardini.

La Lombardia è la regione con il “pollice verde” per eccellenza (3.684), mentre Campania e Liguria sono quelle che hanno registrato la variazione più alta di imprese di giardinaggio tra 2010 e 2014 (rispettivamente +38,5% e +37,2%). Il settore degli impianti di allarme e servizi di sicurezza, che permetterà ai vacanzieri di stare più tranquilli, conta 6.866 imprese.

Tra le altre attività “aperte per ferie”, in Italia ci sono 2.897 attività dedicate ai servizi per la cura degli animali da compagnia. I pet sitter sono una professione a “vocazione femminile” (il 62,1% delle ditte individuali ha come titolare una donna) e scelta soprattutto dai giovani (il 43,8% dei titolari ha meno di 40 anni). Le imprese di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili in Italia sono in tutto 2.405. Tra queste imprese individuali 4 su 5 sono guidate da donne e il 50,6% dei titolari è straniero. La concentrazione più alta di attività è in Sicilia (355 imprese).

Fonte: Quotidiano.net