Brescia, scontro frontale tra due auto. Morti due fratellini di 6 e 11 anni

ambulanzaDeceduto anche il 19enne romeno che stava guidando la sua macchina a folle velocità quando si è schiantato contro un’altra auto

Brescia, 21 agosto 2014 – Un 19enne di origini romene, Bogdan Vasilache, è morto schiantandosi con l’auto, lanciata a folle velocità, contro un’altra vettura in un incidente avvenuto a Verolanuova, nel Bresciano. Nello scontro hanno perso la vita anche un bambino di 11 anni, Matteo, e la sua sorellina di 6, Greta: viaggiavano con il padre, Dorino Roberto Facchinelli di Cremona, rimasto ferito, a bordo della seconda macchina, finita in una scarpata. Operata al cuore la bimba – Subito dopo lo schianto, che ha causato la morte sul colpo sia di Vasilache sia del piccolo Matteo, Greta era stata portata all’ospedale di Manerbio (Brescia). Poi il trasferimento all’ospedale di Bergamo per un delicato intervento chirurgico all’aorta. Purtroppo inutile: l’accertamento di morte si è concluso alle 19.30, ma, come vuole la legge, l’ora del decesso è da far risalire all’inizio della procedura, che dura 6 ore, quindi alle 13.30, dopo che i medici avevano riscontrato l’assenza di attività cerebrale.

Grave, ma non in pericolo di vita, il padre dei due bimbi, che era al volante dell’auto. Al momento dello schianto stava tornando a Cremona con i figli dopo esserli andati a prendere dai nonni a Bassano Bresciano.

Il 19enne stava viaggiando sull’auto del convivente della madre – Dalle prime ipotesi sembrava che l’auto sul quale viaggiava il 19enne fosse stata rubata, in quanto i documenti di guida del romeno non coincidevano con quelli della vettura, intestata a un italiano di 50 anni. Da un successivo controllo è invece emerso che il proprietario dell’auto era il compagno italiano della mamma del 19enne. Il ragazzo viveva in Italia da circa dieci anni.

 

Fonte Tgcom24