Neonato scivola dalle braccia del padre, medico gli salva la vita

dottore dottori medico medici stetoscopioIl piccolo di 4 mesi finisce accidentalmente in acqua, ma la guardia medica Fabio Cofano compie un “miracolo”.

Fasano, 21 Agosto. – Una storia a lieto fine, ma quanta paura per un bambino di appena 4 mesi giunto in stato di incoscienza al posto di guardia medica turistica di Torre Canne. A salvargli la vita il dott. Fabio Cofano, giovanissimo medico fasanese, che nella frazione termale sta svolgendo il ruolo di guardia medica turistica e di primo soccorso.

Il dramma si è sfiorato nel pomeriggio di Ferragosto, ma la notizia è emersa solo in queste ore. Tutto sembrava esser andato bene in un giorno particolarmente affollato e cosiddetto “a rischio”, ma intorno alle 18, il dott. Fabio Cofano, dal suo studio medico, ha udito il clacson di un’auto giungere nel parcheggio dell’ex scuola elementare di Torre Canne (dove è allestito il punto di guardia medica turistica); auto “scortata” da gente che urlava e chiedeva di fare spazio.

Cofano si è precipitato all’esterno e ha visto scendere dal mezzo un uomo (che poi si rivelerà essere il papà del bambino) con in braccio un piccolo privo di conoscenza. Non era in arresto cardiocircolatorio, ma poco ci mancava. Il bambino di appena 4 mesi era ipotonico, con la testa piegata, il volto cianotico e aveva difficoltà nel respirare. Il dott. Fabio Cofano ha provato a svegliarlo, chiamandolo, ma inutilmente. Era inerme, con gli occhi semichiusi.

A questo punto, la guardia medica fasanese ha praticato sul bambino nelle manovre interscapolari e, dopo pochi secondi, il neonato ha espulso dalla bocca acqua di mare, saliva e latte, riprendendosi lentamente e piangendo a squarciagola.

Nel frattempo, sul posto era stato richiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 poiché a Torre Canne è presente un punto di guardia medica e primo intervento: per gli aspetti più gravi bisogna rivolgersi al più vicino ospedale. Ma il senso di dovere, e soprattutto la grande umanità di Fabio Cofano, non ha fermato il professionista fasanese che non ci ha pensato due volte nel salvare il piccolo. I sanitari a bordo dell’ambulanza hanno raccolto i dati e il rifiuto dei genitori di trasportare in ospedale il piccolo: lo avrebbero fatto loro direttamente.

Ma cosa è accaduto al neonato per giungere cianotico e privo di sensi al posto di guardia medica di Torre Canne? Secondo il racconto del papà, in lacrime dopo il salvataggio e con i sensi di colpa che lo attanagliavano, il piccolo è caduto accidentalmente in acqua. Non è chiaro la dinamica, ma pare che sia scivolato dalle sue braccia mentre questi era intento a fare un bagno in mare. Pochissimi secondi in acqua durante i quali il bambino ha ingerito del liquido.

Ripreso in braccio, i genitori si sono infilati in auto e hanno trasportato il bambino al posto di guardia medica, facendosi largo a suon di clacson, con i parenti che scortavano la macchina tra urla e pianti. Giunti nei pressi dell’ex scuola elementare, sono iniziate le operazioni di salvataggio, brillantemente eseguite dal dott. Fabio Cofano. Prima di andare via, fra le lacrime, mamma e papà (originari di un paese dell’hinterland barese) hanno ringraziato vivamente il professionista fasanese per il “miracolo” compiuto.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive