Condannato per rivelazione d’atti d’ufficio: Carabiniere assolto in Appello

WCENTER 0WLHAJOLLD  -  ( alessandro accorroni - Carabinieri in attesa davanti al tribunale di Ancona _MG_6959.JPG )Savona, 23 Agosto. – . Assolto in appello dall’accusa di rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio e favoreggiamento personale. L’imputato era un ex appuntato dei carabinieri, Marco Accardo, 49 anni, che in primo grado, davanti al Collegio del Tribunale di Savona, era stato condannato a 14 mesi di reclusione. Un verdetto che è stato ribaltato dai giudici genovesi che lo hanno invece prosciolto da ogni accusa “perché i fatti non sussistono”.

Al militare veniva contestato di aver rivelato ad un quarantenne albenganese, C.C., l’esistenza di indagini in corso a carico suo e di altre tre persone (M.H., un marocchino, M.A. e M.F.) per un presunto giro di spaccio. Sempre secondo quanto ricostruito dagli accertamenti svolti dai colleghi dell’appuntato, grazie alle “soffiate” del collega, i quattro spacciatori sarebbero riusciti ad eludere le indagini su di loro. In particolare, in seguito alle rivelazioni, avrebbero cambiato tutte le loro utenze telefoniche e avrebbero iniziato ad evitare di scambiarsi informazioni “esplicite” al telefono.

Gli episodi che venivano contestati risalivano al periodo novembre-dicembre 2008 quando la presunta “talpa” prestava servizio presso la Compagnia di Albenga (a partire dal gennaio 2009 l’appuntato aveva preso servizio presso la caserma di Alassio e dal maggio 2012 è in congedo). Secondo l’accusa, mentre Accardo avrebbe rivelato informazioni sulle indagini, i quattro avrebbero gestito uno “smercio” di droga proprio nell’albenganese e nell’alassino.

Accuse che l’ex carabiniere, assistito dall’avvocato Antonio Marino del Foro di Roma, aveva sempre respinto con decisione. Il suo difensore aveva sempre precisato che il suo assistito non ricopriva un incarico investigativo e quindi non poteva essere a conoscenza dei dettagli sulle indagini in corso, in particolare quelli sulle intercettazioni telefoniche.

Olivia Stevanin – Fonte: IVG