La Polizia nelle strade contro la paura: perquisizioni e posti di blocco per tutta la notte

polizia inseguimento nottepolizia Venti pattuglie impegnate sulle strade del centro, della periferia e del lungomare: identificate 159 persone, controllati 35 pregiudicati.

Latina, 23 Agosto. – Venticinque posti blocco, venti pattuglie e due operazioni distinte per compiere servizi straordinari di controllo del territorio. E’ la risposta delle istituzioni all’escalation criminale degli ultimi giorni, un impegno con il duplice obiettivo di monitorare gli esponenti più pericolosi in circolazione e al tempo stesso dare una risposta all’opinione pubblica, che dopo gli ultimi episodi criminosi ha iniziato ad interrogarsi sulla sicurezza. Gli uomini della questura di Latina sono stati così impegnati tutta la notte e parte della mattinata nelle zone considerate più a rischio per la commissione dei reati, con posti di blocco sia lungo il litorale che nelle arterie che conducono alle zone interne e collinari. Sono state controllate decine di autovetture e centinaia di persone sul lungomare e in tutte le strade principali che confluiscono verso il centro di Latina , su via Romagnoli, in via Monti Lepini, in Via Isonzo, in via Epitaffio, in via San Francesco.
Uno spiegamento di uomini e mezzi che al di là dei risultati di servizio, comunque attesi, si è proposto di rassicurare anche la cittadinanza dopo la serie di atti intimidatori che si sono consumati ai danni dei titolari di diverse attività commerciali, dal ferimento di Marco Urbani, il tabaccaio di via dei Mille ferito a colpi di pistola nel suo locale ai colpi di arma da fuoco esplosi contro la pizzeria Già Sai sul lungomare, fino al tentativo di incendio della veranda esterna del ristorante “da Giorgione”. Il pattuglione della polizia è stato necessario, contemporaneamente, anche per portare a termine un consistente numero di perquisizioni domiciliari, in particolar modo alla ricerca di armi, nelle abitazioni di pregiudicati. Al tempo stesso, sono stati fatti controlli nei confronti di soggetti sottoposti ad arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale.
In questo contesto quattro persone sono state denunciate proprio per l’inosservanza delle misure, sia di sorveglianza speciale, che degli arresti domiciliari. Nel dettaglio, questi sono i numeri delle dodici ore di lavoro ininterrotto da parte degli uomini della squadra mobile, delle volanti e della divisione anticrimine: Persone identificate: 159 di cui 35 pregiudicati; veicoli controllati: 74; posti di controllo effettuati: 25; persone denunciate: 4: cittadini stranieri identificati: 32; perquisizioni domiciliari: 14; controlli domiciliari a persone sottoposte agli arresti domiciliari: 19.

CorriereDiLatina

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