Scontro tra Tornado, il capitano Valentini era allacciato al seggiolino. Trovata la seconda scatola nera

Mariangela ValentiniAscoli Piceno, 23 agosto 2014 – Era allacciato ancora al seggiolino eiettabile il corpo di Mariangela Valentini, capitano pilota del Tornado che martedì pomeriggio si è scontrato in volo con il velivolo gemello pilotato dal collega Alessandro Dotto. Il cadavere della donna era l’ultimo ancora disperso dopo la collisione.

Il corpo della trentunenne di Oleggio era seduto nel seggiolino eiettabile, con il sistema di connessione ancora armato. Sarà perciò necessario l’intervento degli artificieri perché i rilievi di legge e le operazioni di recupero del cadavere possano svolgersi in sicurezza. L’Aeronautica militare ha confermato che i resti ritrovati sono del capitano pilota Mariangela Valentini, avvistate già ieri notte a Poggio Anzu’, sotto la cabina di pilotaggio distrutta del suo aereo.

Intanto è stata ritrovata anche la seconda scatola nera. Presumibilmente è quella del Tornado pilotato dal capitano Mariangela Valentini. E’ stata ritrovata nei pressi della zona dove i soccorritori stanno operando per mettere in sicurezza la carlinga del velivolo, all’interno della quale, ancora imbragato al seggiolino eiettabile, è stato rinvenuto il corpo dell’unica donna vittima del disastro aereo di martedì pomeriggio.

La scatola nera dell’altro Tornado era stata recuperata mercoledì e, secondo indiscrezioni, risulterebbe parzialmente danneggiata. Lo strumento è comunque da oggi a disposizione della procura di Ascoli Piceno, che affiderà a un perito, assistito da un esperto dell’Aeronautica, la trascrizione dei dati.

Operazione che riguarderà anche la scatola nera appena recuperata. Se le condizioni di conservazione lo consentiranno, quest’ultima permetterà di ricostruire i dati dell’attività di volo del caccia, e di incrociare le informazioni con quelle registrate dal primo flight recorder. Sarà aperta e analizzata con il supporto di tecnici dell’azienda di costruzione.

Fonte Il Resto del Carlino

A.L.