Trasporti: l’Italia a due velocità

treno_PP_0I problemi dei trasporti si aggravano con le ferie sottolineando la drammatica situazione del Sud.

In questi giorni riceviamo tantissime denunce su malfunzionamento e le condizioni dei mezzi di trasporto .
NORD E SUD: la differenza è abissale non solo per i passeggeri che si imbarcano per le “lunghe traversate” verso il Sud, troppo spesso considerati viaggiatori di “serie B” rispetto a quelli che viaggiano sui comodi treni ad alta velocità, ma anche per i “pendolari” che affrontano ogni giorno “un viaggio di fortuna” per raggiungere il proprio luogo di lavoro.
Altra cosa drammatica è l’ assenza di collegamenti; visitare le città del sud con i mezzi pubblici è una missione impossibile.
Un esempio eclatante è la città di Matera, una delle più belle città del mondo, patrimonio dell’UNESCO, dove non esiste il collegamento ferroviario.
PULIZIA : la pulizia dei mezzi di trasporto e dei luoghi di partenza e di arrivo lascia interdetti e sbigottiti tutti i viaggiatori.
I nostri dati evidenziano che i problemi più sentiti sono i cattivi odori, gli imbrattamenti, i bagni non agibili e i pochi funzionanti sporchi e privi carta igienica e saponi, cestini dei rifiuti pieni ecc..
STAZIONI : diventano sempre di più dei “centri commerciali”. Mancano i punti per l’assistenza del viaggiatore e sono sempre più difficili gli acquisti dei biglietti : file lunghissime agli sportelli e biglietterie automatiche fuori servizio.
Le sale d’attesa, sporche e sovraffollate a volte diventano addirittura dei dormitori.
Ricordiamo inoltre l’assenza totale di informazioni ai viaggiatori sull’entrata in vigore del Decreto Legislativo n° 70 del 17 aprile 2014 (“Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del regolamento (CE) n°1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”).
Tale Decreto prevede un sistema sanzionatorio nei confronti delle imprese di trasporto ferroviario che non ottemperano alle disposizione del Regolamento Europeo.
Sono previste infatti sanzioni in caso che l’azienda non rispetti i diritti dei passeggeri: dalla copertura assicurativa minima per i bagagli alla possibilità di fare il biglietto direttamente sul treno in caso di mancanza di apposite strutture e biglietterie adibite alla vendita, dalla carenza di informazioni sulle modalità di indennizzo e risarcimento in caso di ritardi e dalle coincidenze perse e soppressioni.
Inoltre è previsto il trasporto della bicicletta sul treno purché sia maneggevole e “non pregiudichi il servizio ferroviario e il materiale rotabile lo consenta”, la possibilità per i disabili di poter fruire degli stessi diritti degli viaggiatori.
Le sanzioni possono riguardare sia l’offerta nazionale che quella regionale.
Per questi motivi la situazione si presenta disastrosa sia per le condizioni materiali sia per l’assenza di diritti esigibili.
Riteniamo urgenti le seguenti misure:
– attuazione integrale senza ritardi della normativa prevista dal Regolamento Europeo;
– campagne di informazioni sui diritti del viaggiatore;
– intensificazione pulizia nei mezzi di trasporto e nelle sale di attesa di stazioni;
– aumento collegamenti sopratutto al SUD e rinnovo materiale rotabile.
Naturalmente la Federconsumatori è a disposizione dei cittadini per rappresentarli e far valere i propri diritti anche a livello individuale, ricordiamo inoltre, che sul sito dell’Autorità dei Trasporti è disponibile un modulo per i reclami, risarcimenti e denunce.

Comunicato Stampa 21 agosto 2014
Ufficio Stampa
Federconsumatori Nazionale – Investire Oggi