Contromano in autostrada, 170 casi in 6 mesi

polstrada brugnatoROMA, 26 agosto 2014 – Dopo l’ultimo episodio di guida contromano – un’auto a tutta velocità sull’A7 per 25 chilometri, rischiando una strage – sono stati resi noti i dati di questi ‘incidenti’ per sbadataggine, mentre dalla Svizzera arriva un radar che in teoria dovrebbe avvertire gli incauti guidatori che imboccano la carreggiata sbagliata.

DATI E VITTIME – Nei primi sei mesi del 2014 sono stati catalogati 170 episodi di guida contromano sulle strade italiane, con un aumento del 7% sullo scorso anno. Lo rileva l’Osservatorio Asaps, l’Associazione sostenitori della Polstrada. Le vittime sono state 17 (+143%) e i feriti 128 (+56%). Il 26% dei conducenti erano stranieri, il 24% in fuga dall’alt della polizia, il 20% ubriachi al volante, il 10,6% anziani. I conducenti identificati sono stati 144 uomini (84,7%) e 26 donne (15,3%). In 49 casi (28,8%) le forze di polizia sono riuscite a bloccare il veicolo, evitando gravi conseguenze. Per combattere il problema, ”oltre a una segnaletica orizzontale e verticale adeguata – suggerisce il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni – servirebbe anche un sistema di allarme acustico e visivo, attivato da fotocellule, che entri in funzione quando il veicolo percorre il primo tratto contromano di una corsia di immissione da un casello o da un’area di servizio”.

IL RADAR SVIZZERO – In Svizzera, precisamente nel Canton Ticino, è partita la sperimentazione di un nuovo sistema radar, pensato per evitare che gli automobilisti entrino in autostrada in contromano. L’Ufficio federale delle strade ha fatto installare i dispositivi all’altezza degli svincoli. In questo modo i guidatori che imboccano la carreggiata nella direzione sbagliata vengono avvertiti con dei segnali luminosi e contemporaneamente parte una chiamata di emergenza alla polizia.
In autunno comincerà il periodo di prova che durera’ due anni, dopodiche’ verra’ deciso se estendere il sistema su tutte le autostrade svizzere. Il primo apparecchio e’ stato gia’ installato sulla corsia sud-nord della A2 all’altezza di Monte Carasso; puo’ individuare i veicoli in contromano, misurare la velocita’ e anche la distanza di sicurezza.

Fonte Il Giorno
A.L.