Ubriaco colpisce con bici, calci e pugni un Carabiniere

carabiniere4Verona, 26 Agosto. – Un raptus di follia che potrebbe costare caro ad un marocchino di 33 anni, che ora dovrà rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale oltre che di ricettazione.

L’episodio si è verificato intorno alla mezzanotte di domenica, in località Fornello, a Soave, quando alcuni residenti hanno allertato i carabinieri di San Bonifacio per una serie di furti nelle abitazioni.

Una volta sul posto gli uomini dell’Arma – come riporta Il Corriere di Verona – hanno intercettato un marocchino che pedalava in bici, visibilmente ubriaco. Alla vista dei militari l’uomo ha iniziato a correre tra i vigneti, prima di perdere completamente il controllo: ha scagliato la bicicletta contro un carabinieri e ha poi iniziato a colpirlo con calci e pugni (venti giorni di prognosi per il militare).

Uno stato di follia durato poi anche in caserma, dove il marocchino ha iniziato a battere la testa contro il muro. Addosso i militari gli hanno trovato uno smartphone risultato rubato poche ore prima e così oltre alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale gli è stata contestata anche la ricettazione.

Davanti al giudice Guidorizzi ha tentato di giustificarsi dicendo che non era sua intenzione colpire il carabiniere: ora dovrà presentarsi tutti i giorni in caserma a firmare in attesa del processo, fissato all’11 marzo.

VeronaSera