Entra senza scarpe sul bus, l’autista la fa scendere e viene stuprata da un homeless

policeUSA, 12 settembre 2014 – E’ importante rispettare le regole e farle rispettare. Ma oggi l’autista di un autobus di Columbus, nell’Ohio, si sta probabilmente mangiando le mani per aver insistito che le regole venissero rispettate.

Nella notte dello scorso sabato, l’autista di un bus cittadino ha fatto scendere una passeggera che era salita a piedi nudi. La donna ha tentato di resistere, ma poi ha obbedito ed è scesa alla fermata seguente. Neanche un’ora più tardi, una pattuglia della polizia l’ha ritrovata mentre veniva stuprata da un senzatetto.

La donna era una giovane di 21 anni. Era scalza perché indossava delle infradito e una di queste si era rotta: invece che continuare a camminare con una sola ciabatta, se le era tolte tutte e due, ed era salita sull’autobus per tornare a casa. Quando le è stato ordinato di scendere, è andata alla ricerca di un negozio aperto dove poter comprare un paio di simili ciabatte, di quelle di gomma che in estate si vendono in tutti gli spacci. In questo è stata fortunata: ha trovato un tabaccaio-bazaar dove ha potuto acquistare un paio di infradito da pochi dollari. Però nel frattempo si era messo a piovere. E’ stato a quel punto che un uomo le ha consigliato di aspettare l’autobus dentro un garage che aveva il portone aperto.

E qui la donna ha purtroppo compiuto un errore di giudizio: per non infradiciarsi ha seguito il consiglio dell’uomo, che però invece di allontanarsi, le ha dato uno spintone, l’ha buttata nel fondo del garage e l’ha stuprata.

La giovane è stata salvata da tre poliziotti in bicicletta, che stavano pattugliando il quartiere e si sono insospettiti nel vedere la porta del garage aperto. Subito soccorsa e portata in ospedale, la giovane – che era sotto choc, ma non era né ubriaca né aveva fatto uso di droghe o marijuana – ha raccontato la sua terribile avventura, tutta scatenata per colpa di un paio di infradito. L’uomo che l’ha violentata, il 36enne Randy Graham, è un senzatetto con una lunga fedina penale.

I poliziotti stessi erano alquanto scossi dall’esperienza, ma contenti di aver salvato la ragazza. I tre hanno spiegato come la decisione di pattugliare i quartieri in bicicletta abbia contribuito molto a rafforzare i rapporti fra la città e la polizia: “Vediamo e sentiamo molte cose che in macchina non noteremmo – ha spiegato uno di loro, Christopher Billman -. Casi come questi…. E’ stata una fortuna che ci siamo trovati nel posto giusto al momento giusto”.

di Anna Guaita
Fonte Il Messaggero
A.L.