La crisi arriva anche nella base militare, 50 esuberi

aviano-base-militareSono dipendenti italiani impiegati nei servizi e nel commercio. Nessun licenziamento immediato: un anno per ricollocare

PORDENONE, 12 settembre 2014 – La crisi colpisce anche la Base di Aviano e determina ripercussioni negative sull’organico del personale civile italiano. Nei giorni scorsi, i rappresentanti sindacali, Eugenio Sabelli (Cisl) e Angelo Zaccaria (Uil), hanno incontrato i vertici militari Usaf per la ricognizione annuale rispetto alle posizioni dei poco meno degli 800 civili che lavorano nella struttura militare dell’aeroporto «Pagliano e Gori» e nelle altre due aree dislocate nella zona centrale di Aviano.

Dal summit sono uscite novità poco piacevoli, in quanto sono stati annunciati una cinquantina di esuberi, di cui 42 tra gli italiani. Nello specifico, si tratta di 20 addetti nel settore dei servizi generali (tra cui le mense) e di 22 persone occupate nel settore commerciale, in particolare negli store e in altri spacci della Base statunitense.

Fonte Il Gazzettino
A.L.