Marò, Pinotti: “Bene il rientro di Latorre, ora soluzione definitiva”

PinottiRoma, 12 settembre 2014 – Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha espresso oggi la sua “soddisfazione” per la decisione della Corte suprema indiana di autorizzare il ritorno in Italia per 4 mesi di Massimiliano Latorre, in modo da consentirgli un periodo di convalescenza e riabilitazione dopo l’ischemia cerebrale che lo ha colpito a fine agosto. Il Governo, ha precisato Pinotti, continuerà a lavorare “con estrema determinazione a una rapida e definitiva soluzione di questa disputa”. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono accusati dalle autorità indiane di avere ucciso due pescatori del Kerala durante un’attività antipirateria il 15 febbraio 2012, scambiandoli per predoni.

“La Corte suprema indiana questa mattina ha concesso un permesso di viaggio verso l’Italia a Massimiliano Latorre, per consentirgli di trascorrere un periodo di quattro mesi di cura e riabilitazione accanto alla sua famiglia. Esprimo soddisfazione per questa decisione, in questo momento in via di definitiva formalizzazione da parte della Corte, che dimostra la sensibilita dei giudici indiani per la situazione di sofferenza del nostro fuciliere e risponde in maniera positiva alle preoccupazioni del Governo Italiano per le condizioni di salute di un suo militare”, ha spiegato il ministro.

Latorre “rientrerà in Italia quanto prima; il tempo di espletare le ultime formalita amministrative per la sua partenza”, ha insistito Roberta Pinotti. “Questo risultato è confortante, ma non ci distoglie certo dalla volonta di trovare una soluzione rapida della vertenza con l’India, attraverso le iniziative che abbiamo da tempo intrapreso e che perseguiamo con determinazione”, ha aggiutno.

Il ministro ha spiegato che “il Governo lavora con estrema determinazione a una rapida e definitiva soluzione di questa disputa”. “Rivolgo un augurio di pronta guarigione a Massimiliano e rinnovo a Salvatore Girone e alla sua famiglia i miei sentimenti di vicinanza e apprezzamento anche per l’assistenza eccezionale che gli hanno prestato in questi giorni. Rivolgo un appello affinche nei prossimi giorni sia rispettato da tutti il bisogno di discrezione e di tranquillita a cui Massimiliano e la sua famiglia hanno diritto e che sono necessarie a un suo pieno recupero”, ha concluso il ministro.

TMNews
A.L.