Il governo si piega ai magistrati: “Modifiche sulle ferie”

cassazioneDopo la polemica sull’annunciato taglio del periodo di vacanza il ministro della Giustizia Orlando si dice disponibile a modifiche

Roma, 13 settembre 2014 –  Alla fine hanno vinto i magistrati. O meglio, non hanno ancora vinto, ma dalle parole del ministro dela Giustizia Andrea Orlando si capisce che è solo questione di dettagli. Dopo le polemiche sull’annunciato taglio delle ferie, infatti, il governo è pronto a correre ai ripari. “Ho una disponibilità a riconoscere una specificità che riguarda la magistratura – spiega Orlando parlando a margine della Festa dell’Unità di Firenze -, quindi da questo confronto credo che potrà venire fuori qualcosa che si possa tradurre anche in un emendamento”.

“Ho detto all’Anm che noi chiediamo uno sforzo ai magistrati – prosegue – di comprensione dell’esigenza di compiere tutti un sacrificio in questo momento”. Qualcuno, maliziosamente, sottolinea che per ora l’unico sacrificio lo sta facendo il governo. E, guarda caso, proprio nei giorni in cui i magistrati hanno ricominciato ad interessarsi della politica (l’inchiesta sulle “spese pazze” che coinvolge i due candidati alle primarie del Pd per scegliere il candidato governatore dell’Emilia Romagna) e le aziende pubbliche (l’inchiesta che coinvolge Claudio De Scalzi nominato qualche mese fa, proprio dal governo Renzi, amministratore delegato dell’Eni).

Fonte Il Mattino

 

D.E.