Le rubano l’anello, lo ritrova e viene denunciata: “salvata” da una foto

anello-di-fidanzamento-manoMESTRE, 13 settembre 2014 – Oltre allo choc per aver avuto i ladri in casa e ai danni subiti, sono stati pure denunciati per falso, riconoscendo come proprio un gioiello che invece sarebbe stato di altri. Se la sono cavata per miracolo e grazie all’avvocato cui si sono dovuti rivolgere. La storia comincia in una casa di Zelarino violata dai ladri: i proprietari si recano alla polizia per fare denuncia.

Dopo alcuni giorni vengono chiamati perché alcuni agenti hanno fermato alcuni sospetti con vari oggetti che, dalle descrizioni ricevute da più vittime, sembravano rubati. Il poliziotto che li chiama chiede ai due derubati di andare a dare un’occhiata, per vedere se riconoscevano qualcosa di loro proprietà.

Giunti sul posto, la signora riconosce subito un anello, che non aveva nemmeno un gran valore economico: i fermati dicono che quell’anello è loro. E tirano fuori pure la ricevuta di un “Compro oro” che ne dimostrerebbe l’acquisto. A quel punto i derubati non solo non riescono a recuperare l’anello ma vengono pure denunciati.

Un incubo. Sono costretti a rivolgersi ad un avvocato. Gli raccontano tutta la vicenda sin dall’inizio spiegandogli che quell’anello è di famiglia: la signora ricorda di avere foto nelle quali compare l’anello. E fortuna vuole che si veda chiaramente non solo l’oggetto, ma anche un vuoto corrispondente ad una piccola pietra andata perduta. Confrontate le foto con l’anello reale, si verifica che si tratta dello stesso piccolo gioiello. E per quella famiglia l’incubo finisce.

di Elisio Trevisan
Fonte Il Gazzettino
A.L.