Poliziamoderna: “Semestre europeo” e gli obiettivi per la sicurezza

ImmagineRoma, 13 settembre 2014 – Il numero di settembre di Poliziamoderna, mediante lo strumento dell’intervista a note personalità, affronta tematiche di polizia che assumono direttamente o indirettamente interesse per la vita anche privata del cittadino.

In una conferenza stampa si può diffondere una foto segnaletica? Se durante una manifestazione in piazza anche la Polizia di Stato accende la sua telecamera per fornire ai media la propria documentazione ai fini di una ricostruzione più oggettiva dei fatti commette un abuso? Vanno distrutte all’origine le intercettazioni telefoniche non essenziali ad un’inchiesta o come succede spesso possono servire agli inquirenti a ricostruire il contesto? Qual è il limite tra investigazione per un reato e intromissione nella vita di un cittadino? A questi e ad altri quesiti su comunicazione istituzionale, diritto di cronaca e codice deontologico dei giornalisti risponde il Garante della privacy, Antonello Soro, in un’ampia intervista di Poliziamoderna, mensile ufficiale della Polizia di Stato.

A seguire un approfondimento sul semestre europeo a guida italiana e sugli obiettivi sulla sicurezza che il nostro Paese intende realizzare durante questo periodo. In particolare, si analizzano le azioni di contrasto alla criminalità organizzata e ai tentativi di quest’ultima di infiltrarsi nel tessuto dell’economia legale, essendo passata da uno sfruttamento parassitario delle risorse economiche (operato con minacce, furti ed estorsioni) alla creazione di vere e proprie imprese commerciali attive in settori quali le opere pubbliche, la gestione dei rifiuti e le energie rinnovabili. A parlarne è Vincenzo Delicato, direttore del Servizio per le Relazioni internazionali dell’Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia, responsabile dell’obiettivo sicurezza sulla lotta alle infiltrazioni della criminalità nell’economia legale.
Fonte Polizia di Stato

D.E.