Isis, nuovo orrore: decapitato anche l’ostaggio britannico David Haines

C_4_articolo_2067673__ImageGallery__imageGalleryItem_0_image14 settembre 2014 – Il britannico David Haines, rapito circa un anno fa in Siria, è stato decapitato dall’Isis. Lo annuncia il gruppo rilasciando un nuovo filmato con le immagini dell’uccisione. Proprio nelle ultime ore la famiglia di Haines aveva lanciato un appello ai rapitori chiedendo che si mettessero in contatto con loro quanto prima. I terroristi minacciano ora di uccidere l’ostaggio inglese Alan Henning.
L’Isis, nel rivendicare la responsabilità dell’esecuzione del cooperante scozzese, ha sottolineato che si tratta di una rappresaglia per l’ingresso del Regno Unito nella coalizione per combattere il gruppo estremista jihadista. Si tratta del terzo ostaggio decapitato in un mese, dopo i due giornalisti americani tenuti in ostaggio in Siria, Steven Sotloff e James Foley.

Messaggio a Cameron – Il video che annuncia l’avvenuta decapitazione, della durata di due minuti e 27 secondi, si intitola “Un messaggio agli alleati dell’America” ed è simile ai precedenti filmati diffusi dall’Isis. Anche il boia sembra lo stesso; è lui a rivolgersi al premier britannico, David Cameron, ammonendolo che la sua alleanza con gli Usa trascinerà la Gran Bretagna in una “nuova sanguinosa guerra che non potrete vincere”.

Come nei precedenti filmati, anche l’ostaggio condanna le azioni del suo governo contro l’Isis e lo accusa di essere responsabile della sua morte. Rivolgendosi al premier britannico Cameron, Haines afferma: “Sei entrato volontariamente in una coalizione con gli Usa contro lo Stato Islamico, come ha fatto il tuo predecessore Tony Blair, seguendo la corrente dei nostri premier britannici che non hanno il coraggio di dire no agli americani”.

Cameron: “Atto diabolico” – Il premier britannico, David Cameron, ha definito “un atto diabolico” l’uccisione di David Haines. “E’ un omicidio ignobile – si legge in una nota di Downing Street -. Faremo tutto quello che è in nostro potere per distruggere questi assassini”. Il Foreign Office britannico, intanto, sta “lavorando alacremente per verificare” l’autenticità del video. Se fosse vero, sottolinea Londra, si tratterebbe di un “omicidio ripugnante”.

Obama: “Atto barbaro” – Il presidente americano Barack Obama ha condannato “con forza il barbaro assassinio del cittadino britannico David Haines”, e ha ribadito che gli Usa lavoreranno con la Gran Bretagna e gli altri alleati per portare i responsabili “di questo atto barbaro davanti alla giustizia”. “I nostri cuori sono con la famiglia di David Haines e con il popolo britannico – ha proseguito -. Gli Stati Uniti sono questa sera a fianco dei nostri stretti amici e alleati nel lutto e nella determinazione”. Il presidente americano ha concluso spiegando che “lavoreremo con il Regno Unito e con una ampia coalizione di Nazioni per indebolire e distruggere questa minaccia ai popoli dei nostri Paesi, della regione e del mondo”.

Chi era David Haines – Haines, 44 anni, operatore umanitario esperto della sicurezza delle Ong, originario di Perth, fu rapito nel marzo 2013 nel villaggio di Atmeh, nella provincia di Idlib, in Siria, con il cooperante italiano Federico Motka, liberato a maggio. Era nella zona con l’agenzia francese Acted per portare aiuti umanitari. Prima della Siria, Haines aveva già operato in Libia e Sud Sudan. La vita avventurosa non gli aveva impedito di mettere su famiglia: lascia una moglie e due figlie, di 17 e 4 anni.

TGCOM

SC