Bambina di dieci anni aggredita da un maniaco: la nonna lo prende per il colletto, lui fugge tra la folla: è caccia all’uomo

bambina picchiataArezzo, 15 settembre 2014 – Un maniaco tra la folla. Potrebbe sembrare un film e invece è l’amara realtà di un mezzogiorno di festa in pieno centro, in piazza Sant’Agostino. La festa del pane. centinaia di persone, l’ennesimo evento firmato dall’associazione commercianti. E proprio al momento dell’inaugurazione ecco quello che non ti aspetti.

La ricostruzione ancora è provvisoria ma le linee di fondo sembrano chiare. Una persona si masturba nell’angolo dell’Informagiovani e poi si avventa addosso alla ragazzina. Le sporca la maglietta, sia davanti che sula schiena. Davanti all’intervento della nonna ringamba e fugge tra la folla. Arriva anche il padre della bimba, poco distante: la bambina piange, e c’è da capirla. I tre si rivolgono alla pizzeria di fronte, il “Mivà di più” di Valentino Caldiero (nella foto). Che li accolgono come fossero in casa.

“Piangeva disperata, c’è voluto un po’ di tempo a calmarla e i carabinieri sono stati bravi anche in questo” racconta lo stesso Caldiero, sconvolto dal fatto che in una giornata di festa possano accadere cose di questo tipo, in mezzo alla gente, impunemente. “Poi si è calmata ma lo choc è stato grande”l

Nel bagno si tira via quella maglietta ornai insopportabile e in cambio i titolari del locale le danno una delle loro magliette bianche, di quelle con la scritta pubblicitaria davanti. Vengono chiamati i carabinieri, che parlano a lungo con la bambina, prima per calmarla e poi per capire cosa fosse successo.

Intanto le indagini sono già partite. L’uomo è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza: dovrebbe essere un indiamo di circa 40 anni, con vari precedenti specifici. Non nuovo, insomma, a “imprese” del genere, molestie sessuali anche nei confronti dei bambini.

La maglietta, in una busta di plastica, viene portata al laboratorio di analisi, per avere le prime confermem sull’episodio. Intorno la festa continua: i più neanche si sono accorti fatalmente di cosa fosse successo.

Fonte La Nazione
A.L.